Accessori

L’eleganza scolpita tra passato e modernità di Serena Uziyel

Borse e scarpe che incamerano artigianato antico e design attuale, legate dall’eccellenza italiana nel materiale e nella produzione

di Paola Dezza

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Un filo che lega la storia millenaria della Mesopotamia e della Persia alle creazioni attuali della designer turca Serena Uziyel. Il filo passa dalle civiltà antiche al mondo moderno, tra New York, Firenze e Istanbul. Serena Uziyel reinterpreta, infatti, un artigianato millenario rendendolo attuale con il brand, fondato nel 2019, che si focalizza sugli accessori e riscopre quanto in passato è stato creato da artigiani esperti.

«Ogni mio pezzo intreccia tecniche come telaio, uncinetto e filigrana, rendendo tangibile la connessione tra passato e presente» spiega al Sole 24 Ore la designer, che ha studiato alla Parsons School of Design di New York per collaborare poi con maison come Moschino, Calvin Klein e Donna Karan. Dopo due anni in Spagna con Zara International ha scelto una strada diversa, puntando verso un modello più autentico e sostenibile. Ogni sua creazione è realizzata a mano, in Italia ed è proprio, a Firenze, che Serena apprende l’arte della calzatura dal maestro Giuseppe Joseph Amolo, uno degli ultimi rappresentanti della grande scuola artigiana toscana. Da qui la nascita di una prima collezione di scarpe e borse, chiamata Sanayi 313, preludio dell’attuale marchio.

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La designer con i suoi studi e l’esperienza unisce così le radici turche, la formazione americana e la manifattura italiana, scegliendo di posizionarsi nella fascia premium-lusso degli accessori. Per mantenere elevata la qualità la scelta di materiali e produzione ricade sull’Italia.

Nel 2024 il brand ha raggiunto una crescita a doppia cifra rispetto al 2023 sia in termini di fatturato sia di espansione. «Quest’anno abbiamo anche aumentato significativamente gli investimenti nel marketing ed espanso la nostra presenza retail con l’apertura di tre nuovi negozi fisici - racconta -. La produzione annuale si suddivide tra scarpe (circa il 40%), borse (35%), piccola pelletteria (20%) e gioielli, una categoria nuova e in espansione che rappresenta il restante 5-10%».

La cifra delle collezioni è la catena: simbolo di connessione e forza, viene realizzata a mano da artigiane in Turchia con tecniche tradizionali di oreficeria unite a lavorazioni innovative applicate al mondo della pelletteria. «Al centro del nostro brand c’è l’arte delicata di trasformare fili metallici in catene intricate - spiega -. Attraverso una combinazione di fili metallici, rafia, rame battuto, torsioni, intrecci e avvolgimenti, le nostre artigiane infondono vita a ogni design, facendo di ogni catena una storia di artigianalità ed eleganza moderna».

Serena tiene a sottolineare come la catena rappresenti connessione, forza ed eredità. «Ogni anello riflette la trasmissione di conoscenze dal passato al futuro: un promemoria dei legami indissolubili della vita, delle nostre connessioni divine l’uno con l’altro, e delle tradizioni e saggezze portate da generazione in generazione», dice.

I prodotti vengono venduti da Net-a-Porter e in boutique indipendenti. La distribuzione in Italia non è ancora attiva, sebbene lo shop online sia già disponibile e il mercato italiano rappresenti un obiettivo per le prossime aperture. «L’Italia è nei nostri programmi per future espansioni - spiega -. Attualmente, il brand conta tre store negli Stati Uniti — due a New York, nelle zone di Madison Avenue e SoHo, e uno a Boca Raton».

Serena vive tra Istanbul e Moncioni, piccolo borgo della Toscana, dove ha appreso i segreti dell’artigianato. «Produciamo ancora circa il 30% dei nostri pezzi in Toscana, mentre realizziamo le altre creazioni nel nostro stabilimento di Istanbul utilizzando macchinari italiani, sotto la supervisione di tecnici italiani - racconta -. Ho un profondo rispetto per l’artigianato italiano e la cultura del fare bene, è uno stile di vita. La Toscana mi dà radicamento, lentezza e una profonda connessione con la natura; Istanbul mi dona energia, cultura e ritmo. Il mio mondo creativo esiste esattamente tra queste due frequenze».

Tra le borse di punta ci sono Hedera Tote con manico intrecciato a mano, la compatta Basotto Bag con scomparti nascosti e la Catena Shoulder Pouch con catena-gioiello rappresentano la sintesi perfetta di design e funzionalità. La collezione A Coastal Reverie celebra la naturalezza della raffia, reinterpretata in chiave contemporanea con ricami Lyra e dettagli metallici. I colori spaziano tra le tinte pastello, lilla, rosa confetto, latte e cammello.

Le borse Catena Shoulder e le pouch in raffia combinano struttura e leggerezza, mentre i sandali Kibele, con intrecci di pelle realizzati a mano, raccontano l’essenza del brand: artigianato, femminilità e modernità.

Guardando al futuro, il marchio si prepara a lanciare una serie di eventi nei punti vendita internazionali, rafforzando il legame diretto con la clientela e ampliando la gamma di design e presenza globale.

Riproduzione riservata ©
  • Paola DezzaCaporedattrice del Lunedì e responsabile del settore real estate per tutto il gruppo

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

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