Tralasciando l’arrivo tutto da verificare di aziende non automotive, come il produttore di aspirapolveri Dyson che ha annunciato una gamma di veicoli elettrici, per il resto nel medio termine le aziende hi-tech lavoreranno a stretto giro con i costruttori, come nel caso della collaborazione per la guida autonoma tra Fca e Waymo, azienda nell’orbita Google. Altra “rivoluzione” annunciata dalle case auto riguarda il possesso della vettura. Addio auto di proprietà ma vetture condivise con diverse modalità. Partendo da Volvo il futuro si chiama Care e sostituisce l’acquisto con un abbonamento, dove all’interno della rata, oltre all’utilizzo del proprio mezzo, ci sarà la possibilità di noleggiare per 14 giorni modelli diversi in base alle esigenze, oltre a servizi come ritiro e riconsegna della vettura a casa, rifornimento di carburante e lavaggio dell’auto.
Inoltre, grazie all’app Volvo on Care, è possibile creare una sorta di car sharing personale dove l’utilizzatore tramite il suo smartphone può salire a bordo e avviare la vettura senza aver fisicamente la chiave di accensione. Se i vari car sharing come Car2Go o DriveNow ci hanno già abituato alla condivisione dell’auto, bisognerà però vedere le reazioni del mercato quando si tratterà di spartire il possesso della propria vettura: nonostante le tante campagne contro le quattro ruote, l’automobile rappresenta il secondo acquisto più importante per gli italiani dopo la casa e non tutti viviamo in metropoli con servizi di mobilità condivisa.
Passando ai trend attuali, il mercato sarà sempre più popolato da suv e crossover, partendo da dimensioni compatte fino alle misure extralarge come il nuovo Audi Q8 pronto al debutto al Salone di Shanghai. Restando in casa Audi, il 2018 vedrà il debutto della nuova generazione della Q3, mentre Volkswagen allarga la gamma con il nuovo Touareg e in futuro con il compatto T-Cross. Škoda, come visto al Salone di Ginevra, arriverà con la versione di serie del concept Vision X che si andrà a posizionare sotto Karoq. Andando in casa Ford, invece, il futuro sarà quasi tutto suv: come ricordato dall’amministratore delegato Jim Hachett, un modello su due venduto nel 2020 dell’Ovale Blu sarà un suv.
In questo lungo elenco di novità non possiamo dimenticarci di Fca, con una gamma Jeep in crescita nei prossimi anni tra cui una baby Renegade prodotta a Pomigliano ma soprattutto il primo esemplare a ruote alte prodotto da Ferrari. Battezzato Fuv (Ferrari Utility Vehicle) sarà esclusivamente proposto in versione ibrida e arriverà entro due anni.