L’attore Jack O’ Connell: «Se hai paura, fai un passo avanti, non indietro»
È il vampiro Remmick ne I peccatori, il film che ha vinto 4 Oscar: da quando ha 17 anni, Jack O’Connell veste i panni del cattivo e odia mettere lo smoking sui red carpet.
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Sedici anni fa, chi scrive questo pezzo era carica di quel tipo di illusioni che solo un’adolescente può avere. Partecipai ai provini aperti della quinta stagione di Skins, serie tv britannica che l’associazione Parents Television Council aveva definito “il programma televisivo per ragazzi più dannoso che abbiamo mai visto”. Come molti dei presenti le mie ambizioni erano diverse: volevo recitare, certo, ma soprattutto mi chiedevo se sarei mai riuscita a lavorare con Jack O’Connell (nota a margine: non ce l’ho fatta).
O’Connell cominciò a infiammare i cuori quando aveva 17 anni, con il suo ritratto di Cook, il malizioso antieroe della serie. Quando partecipai io al provino, la storia si era in gran parte allontanata dai personaggi che l’avevano resa popolare all’inizio, ma i temi prevalenti erano sempre gli stessi: sesso, droga, adolescenti e feste.
Quando dico a O’Connell che tutti gli uomini che partecipavano ai provini quel giorno recitavano imitando il suo stile, l’attore getta indietro la testa e ride. Gli si illuminano gli occhi prima che si risistemi sulla sedia con il suo tipico sorriso beffardo. «C’era una formula ben precisa», ammette, riferendosi alla sua tecnica di recitazione che è andato definendo tra il Duemila e il 2010.
Ora, a 35 anni, O’Connell è educato e attento, ha qualche capello grigio che comincia a intravedersi dietro le orecchie, ma conserva ancora quella malizia presuntuosa che lo ha reso famoso. «Cerco di evitare le persone che mi parlano solo di Cook», continua, riferendosi a quel primo personaggio che lo ha reso celebre e che è ancora amatissimo dai fan di Skins sui social media. «Sulla carta era un ragazzaccio appariscente – un personaggio incredibilmente fuori moda (per un periodo, almeno). E forse solo per questo mi delizia sentire che Skins piace ancora».
Quella serie lanciò O’Connell in una carriera che lui ha intrapreso con la grinta e la determinazione di un attore metodico. Ha interpretato il tormentato Brick in una produzione teatrale del 2017 di La gatta sul tetto che scotta al fianco di Sienna Miller. È stato poi un sopravvissuto alla Seconda guerra mondiale nel film diretto da Angelina Jolie Unbroken, e poi ha interpretato Mellors, l’amante di Lady Chatterley al fianco di Emma Corrin. Si è specializzato in una gamma di delinquenti carismatici e malvagi, come di recente il vampiresco Remmick ne I peccatori di Ryan Coogler. O con 28 anni dopo – Il tempio delle ossa, l’ultimo capitolo della saga apocalittica di zombie in cui interpreta il leader di una setta satanica, sir Jimmy Crystal. Il personaggio è selvaggio, pericoloso, estremamente violento, ma anche stranamente sexy.















