Industria

L’app intelligente blinda le foto dei sinistri

Danni e copertura. Metakol ha ideato un sistema con cui, dopo un incidente automobilistico, si possono scattare immagini inalterabili per le assicurazioni

di Raoul de Forcade

3' di lettura

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L’intelligenza artificiale è in grado di dare supporto a chi si trova coinvolto in un incidente automobilistico, per quanto riguarda i danni subiti o provocati e la copertura assicurativa. Lo dimostra un’app creata e brevettata dall’azienda hi-tech genovese Metakol. La nuova tecnologia consente agli automobilisti di denunciare un sinistro direttamente dallo smartphone. Il sistema funziona grazie a un Qr code, che va tenuto sempre a bordo, rilasciato dalla compagnia di assicurazione o da un intermediario. Inquadrando col cellulare il codice, si accede a una web app che permette di scattare fotografie dei danni subiti dalla propria vettura in una modalità per cui tutte le immagini acquisite sono inalterabili e vengono conservate nel loro formato originale. Con la web app si può anche fotografare il modulo Cai per la constatazione amichevole e compilare un breve data set di informazioni, necessarie per la denuncia del sinistro.

I dati così raccolti, e resi inalterabili dall’intelligenza artificiale, vengono quindi girati, in tempo reale, alla compagnia di assicurazione tenuta al risarcimento del danno che può così disporre un immediato incarico peritale per la stima del danno, che può avvenire anche da remoto.

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Con queste modalità, insomma, i sinistri più semplici, dove non ci sono discussioni sulla responsabilità, potranno essere liquidati anche a poche ore di distanza dall’evento.

Il fondatore

A chiarirlo è Andrea Mungo, fondatore e ceo di Metakol, che ha messo sul piatto la sua lunga esperienza nell’insurtech, nell’ambito delle scatole nere (l’imprenditore è stato anche ceo di Octo Telematics, specializzata in quel campo) e delle dashcam Vedr (Video event data record), da lui stesso brevettate. «Ho ideato - spiega - il sistema con telecamera a bordo che, nel momento in cui si registra una brusca frenata, riprende i 15 secondi precedenti e i 15 successivi all’evento».

Andrea Mungo. Fondatore e ceo di Metakol

Uscito nel 2018 da Octo Telematics, Mungo ha fondato Metakol, azienda che realizzato un apparato, spiega lui stesso, «che analizza, con l’Ai, tutti i tipi di documentazione ed è in grado di stabilire se il materiale in questione, foto comprese, è stato manipolato. L’intelligenza artificiale, infatti, è in grado di leggere i metadati dei documenti e, anche se questi non ci sono, abbiamo allenato l’Ai a capire se c’è una frode. L’obiettivo è la validazione e la certificazione dei documenti digitali».

Partendo da questa esperienza, prosegue, «abbiamo creato Vapp, cioè la web app dedicata ai sinistri automobilistici. Quando si scrive una lettera, si trasmette un messaggio ma, se si invia una mail con la posta elettronica, si ottiene lo stesso risultato in tempi molto più rapidi. Vapp funziona secondo lo stesso principio, con il vantaggio, però, che siccome i contenuti trasmessi sono verificati e certificati, diventa simile a una Pec. Vapp, dunque, soddisfa l’esigenza di sapere esattamente cosa fare nell’attimo successivo al momento in cui si è avuto un sinistro. Un servizio che può essere utile, in particolare, a chi si trova a gestire, ad esempio, delle flotte aziendali, con un alto numero di veicoli in circolazione».

Non è un caso che l’iniziativa, oltre ad aver ottenuto l’approvazione dell’associazione di consumatori Konsumer Italia, abbia suscitato l’interesse di Federtrasporti, che metterà (?) il sistema a disposizione dei conducenti dei camion delle aziende associate. L’intento è di sveltire le procedure e aiutare gli autisti a raccogliere, in pochi minuti, quanto serve a denunciare un sinistro in modo semplice e rapido. La documentazione raccolta, peraltro, può essere utilizzata per analisi e statistiche.

Sistema innovativo

«La maggior parte dei sistemi attualmente in uso per i sinistri automobilistici – afferma Mungo – non è dotata di intelligenza artificiale: si limitano a registrare. Mentre il fatto che Vapp utilizzi l’Ai, lo rende in grado di dirimere alcune questioni importanti». Una su tutte: garantisce che le foto scattate sul luogo del sinistro siano autentiche e immodificabili. «Anche per questo- sottolinea Mungo – è stato approvato dall’associazione Konsumer».

L’azienda

Metakol, al momento, è composta da 12 persone ed è appena entrato nel team Guido Carbone - una lunga esperienza nel settore del marittimo con il gruppo Finsea - per occuparsi della parte commerciale e di vendita. È proprio Carbone a sottolineare come Vapp risulti utile anche nelle assicurazioni per il trasporto pubblico locale. «Tra i primi clienti con cui stiamo trattando - afferma - abbiamo un’azienda di trasporto di una città, che sta sperimentando il nostro strumento. Aveva un rapporto sinistri/premi pagati molto alto: su 100 sinistri, 126 premi. Grazie alla nostra applicazione con l’Ai abbiamo portato questo rapporto a 100/82».

Attualmente Metakol fattura circa un milione l’anno, «prima di vendere volevamo - dice Mungo - che il supporto fosse perfetto. Ora lo è, e contiamo di arrivare, in due o tre anni, a 15 milioni di fatturato».

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