L’Adler rilancia per il dopo Covid e investe a Ortisei e in Sicilia
Nella struttura storica delle Dolomiti 7,5 milioni di investimento per rifare Spa e padiglione yoga. Nel 2022 apre in Sicilia una struttura da 90 camere
di Paola Dezza
2' di lettura
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È una storia lunga sette generazioni quella della famiglia Sanoner del gruppo Adler. Una storia nata nel 1810, quando Josef Anton Sanoner acquistò ad Ortisei la locanda “Wirtsbehausung Daverda”, la prima struttura del gruppo e oggi Adler Spa Resort Dolomiti. Dalle montagne si arriva oggi in Sicilia, dove si prepara la nuova struttura, passando per la Val d’Orcia. Una crescita costante di un gruppo che ha a cuore sostenibilità e rispetto della natura.
«Riapriremo l’Adler Spa Resort Dolomiti il 23 aprile con un’ampia ristrutturazione delle zone Spa» dice Lukas Sanoner, membro della famiglia proprietaria.
L’investimento a Ortisei
L’investimento complessivo è pari a 7,5 milioni di euro, «di cui tre milioni appena realizzati e 4,5 milioni che saranno realizzati il prossimo anno nel primo trimestre - continua -. Per questa stagione estiva sono stati rivisti gli spazi di accoglienza e di consulenza per il mondo Spa Adler».
La rivisitazione della Spa ha puntato a creare una ampia zona improntata alla qualità del servizio. Spazi inondati di luce naturale con aree private dove gli ospiti scelgono i trattamenti in piena privacy.
«Il prossimo anno aggiungeremo poi una nuova zona di saune collocata nel verde - aggiunge -, l’abbiamo disegnata in giardino su pontile sopra un laghetto come una isola di saune. Abbiamo pensato anche allo yoga e alla meditazione e pianificato un padiglione dedicato ad essi». Inoltre, saranno ampliate le zona relax rivolte verso il Sassolungo e le Dolomiti.
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