L’accesso ai finanziamenti libera il potenziale delle donne in Africa
E4Impact Foundation rivoluziona l'empowerment in Kenya e Camerun offrendo alle donne gli strumenti per superare gli ostacoli all’imprenditorialità
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Sapevate che l’Africa possiede uno dei più alti tassi di imprenditorialità femminile al mondo, eppure molte donne affrontano ancora ostacoli nell’accesso ai finanziamenti? In un continente in cui il 25,9% delle donne è imprenditrice, ma l’accesso ai finanziamenti rimane una delle principali barriere, E4Impact Foundation si pone come un motore di cambiamento. Attraverso il programma Wonder, lanciato in Kenya e Camerun, l’organizzazione sta rivoluzionando l’empowerment femminile, offrendo alle donne strumenti per superare gli ostacoli strutturali, sistemici e culturali.
La parità di genere in 134 anni
Immaginate una donna che, partendo da un’idea, un sogno, un’aspirazione, riesca a creare un impatto positivo sulla propria comunità. Ora, ipotizzate cosa accadrebbe se milioni di donne in tutto il mondo avessero la stessa opportunità. Vi siete mai chiesti come sarebbe oggi la realtà se il loro potenziale fosse pienamente realizzato?
Secondo il Global Gender Gap Report 2024 del World Economic Forum, saranno necessari circa 134 anni prima di raggiungere la piena uguaglianza, che equivalgono a ben cinque generazioni oltre l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile del 2030. Un dato che dovrebbe spingere la comunità internazionale a profonde riflessioni, soprattutto laddove le voci femminili continuano a rimanere inascoltate.
Deficit di finanziamento per 42 miliardi
Come in molte realtà europee, anche in Africa le donne si trovano a dover affrontare stereotipi di genere che le relegano a ruoli tradizionali, dipingendole come incapaci di gestire iniziative economiche complesse o di avviare progetti di ampio respiro. Queste barriere, insieme a consuetudini e convinzioni profondamente radicate nella società, ostacolano la loro partecipazione all’imprenditoria, limitando, ad esempio, l’accesso ai capitali. Questa esclusione porta ad un deficit di finanziamento di 42 miliardi di dollari in tutte le catene del valore, di cui 15,6 miliardi riguardano il settore agricolo (African Development Bank, Why AFAWA?).
Sebbene l’accesso ai finanziamenti rappresenti una sfida per ambo i sessi, le interviste condotte con alcune imprenditrici africane dimostrano come questa difficoltà colpisca in modo particolarmente marcato le donne, esponendole ad una discriminazione sistemica. Se solo il potenziale femminile in Africa fosse pienamente valorizzato, le donne potrebbero diventare la spina dorsale dell’economia del continente. In realtà, molte lo sono già, sebbene ciò venga spesso ignorato a causa di barriere di varia natura che ne limitano il pieno riconoscimento. Questo rivela come la parità tra i sessi costituisca non solo una questione di giustizia etica, ma anche un fattore cruciale per lo sviluppo economico e sociale.

