L’A22 accelera sull’efficienza: il progetto della terza corsia
Obiettivo: potenziare l’infrastruttura per gestire il crescente traffico e migliorare i livelli di servizio e gli standard di sicurezza e ambientali
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(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Potenziare l’infrastruttura per gestire il crescente traffico. E, contemporaneamente, migliorare i livelli di servizio e gli standard di sicurezza e ambientali riducendo le congestioni, senza praticamente consumo di nuovo suolo. Sono questi i principali obiettivi della realizzazione della terza corsia dell’autostrada A22.
Un piano importante, non solo per gli utenti ma anche per i territori che sono attraversati dall’infrastruttura autostradale. Il progetto, elaborato da Autostrada del Brennero Spa fa parte di un più ampio piano di investimenti da oltre nove miliardi di euro; una quota rilevante è riservata a due interventi di enorme portata per la gestione del traffico: la realizzazione della terza corsia tra Verona e l’intersezione con l’A1 (1,1 miliardi) e la realizzazione della corsia dinamica tra Bolzano e Verona (9 lotti per un totale di 2,2 miliardi), attivabile in corrispondenza di flussi di traffico particolarmente intensi.
Due interventi che trasformeranno l'A22 in un'autostrada a tre corsie (fisse o dinamiche) per l'intera tratta di pianura. I flussi di traffico lungo l’A22, in particolare nel tratto fra Bolzano e Verona, rivelano un trend di crescita costante. Riflesso della centralità economica commerciale e turistica dell’asse del Brennero, diventano particolarmente impegnativi in alcuni momenti dell’anno, come i weekend estivi o in corrispondenza delle festività.



