Klépierre acquisisce il centro commerciale Casamassima, a Bari

Rappresenta la più grande destinazione commerciale della Puglia, con 100mila mq di negozi e 7,5 milioni di visitatori l’anno

di Laura Cavestri

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Klépierre - società immobiliare francese specializzata nei centri commerciali con un focus esclusivo sull’Europa continentale - ha concluso l’acquisizione, a fine 2025, di Casamassima, il centro commerciale leader nell’area metropolitana di Bari, con 1,4 milioni di abitanti. Il centro commerciale registra un flusso annuo di 7,5 milioni di visitatori, con un tasso di fidelizzazione superiore al 90%, a testimonianza del posizionamento di mercato unico dell’asset nel bacino di utenza.

L’operazione

Il centro commerciale Casamassima rappresenta la più grande destinazione commerciale della Puglia, con 100mila mq di negozi e tempo libero, tra cui Spazio Conad come punto di riferimento per la ristorazione, Leroy Merlin, Decathlon, MediaWorld, Sephora, Foot Locker, Rituals e un cinema con 9 sale. Il segmento moda è presidiato da un flagship store Zara, l’unico Primark in Puglia, Bershka, Stradivarius e Pull & Bear.

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La transazione è in linea con la roadmap Business-to-Business dell’azienda, che punta ad accompagnare l’espansione di rivenditori internazionali sul territorio. Rafforzando ulteriormente il mix retail di

Casamassima, diversi marchi si sono impegnati ad espandere la loro presenza, anche con nuovi flagship store, mentre Klépierre rinnoverà il centro per migliorare ulteriormente l’esperienza del cliente.

«Con l’ingresso in Klépierre - spiegano dalla società - Casamassima beneficerà della piattaforma leader nel settore dei centri commerciali nell’Europa meridionale, consentendo di migliorare le performance operative attraverso la reversibilità, il rifinanziamento e l’introduzione di ricavi derivanti da centri commerciali. Klépierre punta a generare un elevato ritorno a una cifra su questo investimento già dal primo anno».

Secondo l’analisi sulle prospettive e opportunità per il nuovo anno “See a brighter 2026” di JLL, la crescita dei canoni prime - in Italia e nel solo comparto degli shopping center - ha visto un aumento, nel 2025, di oltre il 13,5% rispetto all’anno precedente, dietro solo a Polonia (+23%) e Regno Unito (+16 per cento).

Comparto in crescita

Nei primi 9 mesi il comparto ha totalizzato oltre 2,2 miliardi di euro, segnando una crescita del 38% rispetto al 2024. I maggiori contributi del trimestre derivano dalla finalizzazione di due operazioni con valore superiore a 400 milioni di euro ciascuna, relative ai comparti shopping center e factory outlet; nel corso dei nove mesi le operazioni con ticket superiore a 100 milioni di euro risultano in totale cinque.

Secondo Dils, nei primi 9 mesi dell’anno, in Italia, il comparto retail ha totalizzato oltre 2,2 miliardi di euro, segnando una crescita del 38% rispetto al 2024. I maggiori contributi del trimestre sono derivati dalla finalizzazione di due operazioni con valore superiore a 400 milioni di euro ciascuna, relative ai comparti shopping center e factory outlet; nel corso dei nove mesi le operazioni con ticket superiore a 100 milioni di euro risultano in totale cinque. 

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