Ucraina accusa Israele di import di grano rubato dai territori occupati russi
Kiev accusa Israele di acquistare grano sottratto illegalmente dai soldati russi e avverte anche Egitto e Algeria su merci agricole esportate illecitamente
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“Ho convocato ufficialmente l’ambasciatore israeliano a Kiev. Domani mattina presenteremo la nostra nota di protesta e richiederemo i provvedimenti del caso”. Lo afferma su X Andrii Sybiha, ministro degli Esteri ucraino, in merito all’acquisto israeliano di grano ucraino rubato dai soldati russi nei territori occupati.
“È difficile comprendere la mancanza di una risposta adeguata da parte di Israele alla legittima richiesta dell’Ucraina riguardo la precedente nave che ha consegnato merci rubate ad Haifa”, ha dichiarato Sybiha in riferimento all’Abinsk, portarinfuse battente bandiera russa entrata nello Stato ebraico due settimane fa.
“Ora che un’altra imbarcazione di questo tipo è arrivata ad Haifa, avvertiamo Israele affinché non accetti il grano rubato, in modo da non compromettere le relazioni amichevoli tra i nostri Paesi”, conclude il titolare degli Esteri di Kiev in riferimento alla nave Panormitis. “Posso confermare che non si tratta di due navi, ma di più. Al momento non posso fornire cifre esatte, ma parliamo di diverse imbarcazioni. È vero, e abbiamo informato Israele su tutte”, ha affermato il portavoce, secondo quanto riferisce l’agenzia ucraina Ukrinform.
Il diplomatico ucraino ha sottolineato che Kiev si è rivolta a Israele attraverso canali riservati, ma dopo “decine” di richieste ha ricevuto dal ministero degli Esteri israeliano una sola risposta ufficiale il 20 aprile.
Sa’ar: Kiev fornisca prove su grano ucraino rubato
Il ministro degli Esteri israelaino Gideon Sa’ar non ha smentito che navi russe trasportanti grano proveniente da territori ucraini sotto occupazione russa abbiano scaricato o siano previste per scaricare il carico in Israele, affermando che “il governo ucraino non ha fornito prove a sostegno delle proprie affermazioni”.








