Bioedilizia

Kenosis, Diasen porta l’architettura biofilica alla Milano Design Week

L’installazione firmata da Andrea D’Antrassi valorizza materiali naturali, sostenibilità e innovazione, rafforzando il posizionamento internazionale dell’azienda marchigiana della bioarchitettura

di Rossella Savojardo

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Nel cuore della Milano Design Week 2026, prende forma un’esperienza che va oltre l’oggetto e si immerge nella dimensione più essenziale dell’architettura: lo spazio. Alla Galleria Rossana Orlandi, Diasen presenta Kenosis, un’installazione firmata dall’architetto Andrea D’Antrassi che trasforma l’ambiente espositivo in un paesaggio sensoriale, dove materia naturale, luce e silenzio dialogano in equilibrio.

Materia e texture naturali

Il progetto si sviluppa attraverso quattro elementi monumentali, distinti per forma e cromia, che si dispongono come un cromlech contemporaneo, evocando il concetto di temenos, lo spazio sacro della tradizione greca. Questa configurazione non definisce un centro pieno, ma al contrario costruisce un’assenza: un vuoto carico di significato che diventa il vero fulcro dell’opera. Il titolo stesso, Kenosis, rimanda al concetto di svuotamento, inteso come sottrazione consapevole capace di rivelare l’essenza dello spazio e ridefinire il rapporto tra architettura, corpo e paesaggio.

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Le superfici materiche delle strutture sono realizzate con Diathonite, una biomalta a base di sughero e calce sviluppata da Diasen, che restituisce texture organiche e primordiali. Le forme sembrano scolpite dal tempo, simili a cortecce arcaiche, e trasmettono una sensazione tattile e visiva profondamente naturale. In questo contesto, la materia non è semplice rivestimento, ma diventa presenza viva, capace di catturare luce, memoria e percezione. Il risultato è un ambiente immersivo che invita il visitatore a rallentare, attraversare lo spazio e vivere un’esperienza contemplativa.

L’azienda e la cultura della bioarchitettura

Kenosis rappresenta anche una sintesi della filosofia di Diasen, azienda marchigiana leader nella bioedilizia. Specializzata nella produzione di biomalte e pitture naturali a base di sughero, calce, argilla e pietra pomice, l’azienda sviluppa soluzioni orientate al benessere abitativo, al comfort termoigrometrico e all’efficienza energetica. Con sede a Sassoferrato, Diasen opera oggi in oltre 65 paesi, con una forte vocazione internazionale e un export che rappresenta il 70% della produzione.

Fondata nel 2000 come evoluzione green di una tradizione familiare legata alla chimica per l’edilizia, Diasen affonda le sue radici in una cultura del costruire che risale agli anni Venti del Novecento. Questa eredità si traduce oggi in un approccio innovativo, capace di coniugare sostenibilità, ricerca materica e qualità estetica.

Alla guida dell’azienda, Diego Mingarelli interpreta la bioarchitettura come un sistema integrato, in cui i materiali naturali non sono solo una scelta tecnica ma un elemento identitario. In Kenosis, il sughero - cuore della tecnologia Diathonite - diventa simbolo di questa visione: un materiale rinnovabile, irregolare e vivo, capace di creare ambienti in equilibrio con l’ecosistema del comfort e della bellezza.

In un contesto dominato dalla sovrabbondanza di stimoli e forme, Kenosis si distingue per la sua capacità di lavorare per sottrazione. Non costruisce un oggetto, ma uno spazio da abitare con i sensi. È un invito a riscoprire il valore del vuoto, del silenzio e della materia autentica, suggerendo una nuova idea di architettura: più lenta, più consapevole.

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