Usa

Kamala Harris ipoteca nomination, endorsement anche da Nancy Pelosi. Raccolti 81 milioni di dollari in 24 ore

Harris ha lodato «l’onestà e l’integrità» del presidente Biden, dicendosi grata per il suo lavoro

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Nel suo primo evento pubblico dopo il ritiro di Joe Biden dalla corsa presidenziale Kamala Harris è apparsa più raggiante del solito. Ma nel suo intervento nel south lawn della Casa Bianca per celebrare i team del campionato della National Collegiate Athletic Association non ha fatto alcun riferimento al suo nuovo ruolo di frontrunner dem. Del resto l’occasione non si prestava, sarebbe stato “poco presidenziale”.

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«Il lavoro di Joe Biden in questi tre anni è stato senza precedenti» ha detto Kamala Harris, che ha aggiunto: «L’eredità e i risultati di Joe Biden sono senza pari nella storia moderna».

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Harris ha lodato «l’onestà e l’integrità» del presidente, dicendosi grata per il suo lavoro. Harris ha sottolineato anche « l’impegno per la sua famiglia, il suo grande cuore e il suo amore, il suo profondo amore per il nostro Paese, e sono testimone in prima persona che, ogni giorno, il nostro presidente Joe Biden combatte per gli americani e siamo profondamente, profondamente grati del suo servizio alla nostra nazione», ha detto Harris, con un filo d’emozione.

Kamala Harris sarà oggi pomeriggio (ora locle) a Wilmington, in Delaware, quartier generale di quella che fino a ieri era la “Biden-Harris Campaign” e ora vede il suo nome in cima al ticket, in attesa della scelta di un candidato vice presidente.

«È il primo giorno intero della nostra campagna, quindi più tardi andrò a Wilmington, per salutare il nostro staff nel quartier generale. Un giorno in meno. 105 da percorrere. Insieme vinceremo», ha scritto la vice presidente su X.

Ipoteca sulla nomination

Kamala Harris sembra aver già ipotecato la nomination per la Casa Bianca, evitando con ogni probabilità anche le mini primarie. Tutti i suoi principali potenziali sfidanti infatti le hanno già dato l’endorsement, compresi i governatori di California, Michigan, Pennsylvania, Illinois, Minnesota, Wisconsin e Kentucky. Harris ha anche il sostegno di Biden e dei Clinton. Manca quello pubblico degli Obama e dei leader dem del Congresso (che secondo la Cnn dovrebbe arrivare oggi).

Anche l’ex speaker della Camera Nancy Pelosi appoggia Kamala Harris. E’ quanto si legge in una nota. «È con immenso orgoglio e ottimismo che appoggio Kamala Harris per la presidenza», afferma Pelosi.

Governatrice Michigan sarà co-presidente campagna Harris

La governatrice del Michigan Gretchen Whitmer servirà come co-presidente della campagna di Kamala Harris, cui ha già dato il suo endorsement uscendo dalla lista dei potenziali sfidanti. Lo ha annunciato lei stessa su X.

Raccolti 81 milioni di dollari in 24 ore per Harris

Altro boom di donazioni per Kamala Harris: in 24 ore, dopo il ritiro di Joe Biden dalla corsa per la Casa Bianca, sono stati raccolti 81 milioni di dollari per la campagna della vicepresidente. Lo riferisce il team della stessa campagna elettorale.

I possibili vice

Gli avvocati del Partito democratico hanno già avviato i controlli sui nomi dei possibili candidati alla vice presidenza, esaminandone le storie personali, le finanze, la storia famigliare. Secondo quanto riferisce la Cnn, il governatore del North Carolina Roy Cooper, quello della Pennsylvania Josh Shapiro e il senatore dell’Arizona Mark Kelly sono tra i nomi già contattati per sottoporre le informazioni richieste.

Lo riporta Nbcnews, citando un collaboratore di Harris che spiega che sarebbe inappropriato per la democratica parlare in questa sede della sua candidatura, dal momento che partecipa all’evento in qualità di vice presidente. Harris parlerà in seguito, assicurano dal suo entourage, della sua candidatura, di come intende procedere e battere Donald Trump. E sta preparando un incontro con lo staff della campagna elettorale.

Usa: Abigail Disney, ricomincerò a finanziare i Dem ora che Biden è fuori

Abigail Disney, componente della famiglia fondatrice dell’impero cinematografico e importante donatrice del partito democratico, ha detto alla Cnbc che ricomincerà a finanziare i democratici, ora che il presidente statunitense Joe Biden si è ritirato dalla campagna elettorale e che ha manifestato il proprio sostegno per la sua vice, Kamala Harris. Abigail è la nipote di Roy Disney, cofondatore della Disney, e, dopo il dibattito tra Biden e il repubblicano Donald Trump, aveva detto che non avrebbe più versato fondi al partito se Biden fosse rimasto il candidato democratico. Disney ha poi detto di pensare che Harris potrebbe essere una grande candidata per il partito.

Kennedy jr discute con Trump sostegno a tycoon e ingresso in sua amministrazione

Sul fronte opposto, il candidato indipendente alla Casa Bianca, Robert F. Kennedy Jr., ha discusso con Donald Trump di un possibile sostegno alla sua campagna e di un ingresso dell’attivista no Vax in una seconda amministrazione Trump, con un incarico legato alla Sanità. E’ quanto rivela il Washington Post citando quattro fonti informate che spiegano che i due si sono parlati subito dopo il tentato assassinio di Trump il 13 luglio scorso, discutendo quindi della possibile fine della corsa per la Casa Bianca dell’indipendente in cambio di un incarico senza la ratifica del Senato. Non sarebbe stato però raggiunto un accordo a causa delle preoccupazioni da parte del team di Trump riguardo alla promessa di un incarico in cambio di un endorsement politico. Interpellato dal Post, Kennedy jr ha risposto: “Tutto quello che posso dire è che sono disposto a parlare con chiunque, di qualsiasi partito, sia disposto a discutere della salute dei bambini e di come mettere fine all’epidemia cronica”. “Ho un sacco di rispetto per il presidente Trump per essersi messo in contatto con me - ha aggiunto - nessuno dei democratici si è messo in contatto con me in 18 mesi, invece hanno speso milioni contro la mia campagna”. In effetti, una parte del colloquio era stato pubblicato sui social media dal figlio di Kennedy jr, in particolare la parte in cui Trump sembrava concordare sulla presunta pericolosità dei vaccini per i bambini. Ma poi il video era stato cancellato e Kennedy jr si era scusato con Trump.

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