Finanza & Beni culturali

Kaleon (Terre Borromeo) debutta in Borsa a Milano e Parigi. E corre

La società è la prima a raggiungere la quotazione simultanea sui listini Euronext Growth di Milano e Parigi dopo un processo avvenuto in parallelo sui due mercati nelle scorse settimane. Nel primo giorno, a mezzogiorno, guadagnava oltre il 6% a Piazza Affari e oltre il 7% in Francia

di Laura Cavestri

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Al suono della doppia campanella - quella in Borsa a Milano e quella corrispondente sulla “piazza” di Parigi - ha fatto oggi il suo doppio debutto, sui listini di Euronext Growth Milan e Paris, Kaleon, la società riconducibile alla famiglia Borromeo specializzata in attività di gestione e valorizzazione di importanti patrimoni culturali e museali. Dopo il provvedimento di ammissione sulla “piazza” parigina, era arrivato giovedì scorso anche quello di Borsa Italiana per le azioni sul mercato Euronext Growth Milan, con data di inizio delle negoziazioni prevista, in concomitanza su entrambe i listini, dal 1° dicembre 2025.

Il debutto in Borsa

Un debutto positivo in un avvio di giornata in tutta Europa con il segno meno. Dopo una fiammata a 4,5 euro (+13%) il titolo a mezzogiorno sfiora il 7% a 4,28 euro a Milano ed è oltre il 7% a 4,30 euro a Parigi.

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«La quotazione - ha spiegato Vitaliano Borromeo, presidente di Kaleon - è il punto di arrivo di un percorso che ha accompagnato un modello di business nato nel 1983 per innovare un settore che era considerato non innovabile. Ma è anche il punto di partenza verso un nuovo inizio e la scommessa che il patrimonio culturale italiano può essere gestito in maniera professionale, sostenibile ed efficiente, con vantaggi economici e crescenti prospettive occupazionali. La doppia quotazione è anche la scommessa sul fatto che in Europa c’è uno spazio per un approccio professionale alla gestione del patrimonio artistico con una modalità di finanziamento che non sia solo un’esposizione verso le banche».
«Nei prossimi anni - ha aggiunto Davide Molteni, amministratore delegato di Kaleon - il turismo culturale crescerà di sette volte. Vogliamo, dunque, portare una gestione professionale su questi asset. Oggi a Parigi e Milano si quota la bellezza».

A video, il momento della doppia quotazione a Milano e Parigi

La doppia quotazione

Anche la doppia quotazione contemporanea rappresenta una scelta inconsueta. «Euronext - ha spiegato Luciano Di Fazio, senior partner di Emintad Italy Srl - è una piattrforma che integra sette nazioni, ma ognuna ha il book e ogni Authority opera un secondo un regolamento nazionale. Abbiamo dunque operato in parallelo sui due mercati, che hanno accettato un modello di documento di ammissione in inglese scritto sulla falsariga di quello parigino, tenendo anche conto delle differenti tempistiche autorizzative, per riuscire ad arrivare alla quotazione sui due listini nel medesimo giorno».
L’iter di approvazione è durato circa 5-6 mesi. «Questo tipo di procedura su due “piazze” - ha aggiunto Di Fazio - ha in Europa un unico precedente, che riguardava un a società quotata su Bruxelles ed Amsterdam». I costi? «Sono superiori di circa il 30% rispetto a una singola quotazione con procedura ordinaria» ha concluso Di Fazio.

I numeri di Kaleon

Con 194 dipendenti alla data del 30 giugno 2025 e forte di oltre 40 anni di esperienza nel settore turistico, Kaleon si posiziona come pioniere nel settore del turismo culturale di alta qualità. Nel 2023 Kaleon ha registrato oltre 1 milione di visitatori. Nel 2024 il fatturato è stato pari a 21,7 milioni di euro, con una marginalità operativa intorno al 25%.

Sulla base delle richieste pervenute nell’ambito dell’offerta, sono state allocate 4,5 milioni di azioni, suddivise in: 4.125.000 azioni di nuova emissione derivanti da appositi aumenti di capitale, il primo riservato agli investitori qualificati, il secondo a servizio di un’offerta al retail in Francia. A queste si aggiungono 375mila azioni, oggetto dell’opzione di over-allotment, concessa in vendita dall’azionista L6A4 (la holding della famiglia Borromeo) a servizio dell’eventuale esercizio dell’opzione greenshoe in favore del global coordinator.

Eterogenea la domanda, da parte di investitori qualificati italiani, francesi ed europei, family offices italiani e investitori retail francesi. A Parigi, dove le ipo delle pmi possono essere rivolte anche al pubblico finale, Kaleon ha infatti visto oltre 3mila investitori retail, per una richiesta complessiva di oltre 770mila azioni, pari a un controvalore di 3,1 milioni di euro. Il prezzo di collocamento è stato definito in 4 euro per azione. Il valore totale dell’operazione (in caso di esercizio integrale della greenshoe) è di 18 milioni (16,5 milioni senza greenshoe) e la capitalizzazione all’avvio delle negoziazioni è di 56,5 milioni. Il flottante è del 29,2 per cento.

Il core business di Kaleon è Terre Borromeo, il marchio che identifica i prestigiosi siti culturali e naturali sul Lago Maggiore legati alla famiglia Borromeo, ovvero Isola Bella e Isola Madre, Parco Pallavicino a Stresa; Parco del Mottarone, con 500 ettari di area boschiva tra il Lago Maggiore e il Lago D’Orta, la Rocca di Angera (a Varese) e i Castelli di Cannero, nell’alto Verbano.
Ma l’obiettivo è proprio quello di uscire da questo ambito e ampliare la prospettiva per diventare operatori e gestori professionali “per conto terzi” dei tanti patrimoni artistici, museali, dei parchi e delle dimore storiche che arricchiscono non solo l’Italia ma anche l’Europa.

Nel processo di quotazione, Kaleon è stata assistita da Emintad Italy Srl, Equita Sim Spa, TP ICAP Europe SA , LCA Studio Legale, Studio Alfuor, KPMG Spa, Adagio23 Srl Barabino & Partners, NewCap e IR.

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