Italtractor torna italiana: shopping della modenese Usco
Rilevato dal gruppo Usa Titan. Il presidente Galassini: «Operazione importante anche per il Paese, riportando qui il controllo»:
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Italtractor torna italiana. A rilevare dal gruppo Usa Titan International il produttore emiliano di componenti per sottocarri è la modenese Usco, in una transazione valutata complessivamente 285 milioni di dollari.
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Shopping pesante quello realizzato, che porta in dote 11 stabilimenti produttivi (di cui tre in Italia), 1600 addetti e poco meno di 400 milioni di ricavi.
«Seguivamo il dossier da tempo - spiega Massimo Galassini, fondatore di Usco - e credo sia un’operazione importante per noi ma anche per il Paese, riportando a controllo italiano un’azienda rilevante come Italtractor».
Proprio mentre a pochi chilometri di distanza, viste le difficoltà di Volkswagen-Audi, si trova in bilico in termini di proprietà il futuro di Ducati, nel caso di Italtractor-Itm, questa realtà approda all’interno di un gruppo in forte crescita, leader mondiale nel settore della componentistica per macchinari da movimento terra e mega-veicoli per agricoltura, miniere, costruzioni, deforestazioni.
Usco, dopo questa operazione arriva così a quota 1,4 miliardi di euro di ricavi, il massimo di sempre, con oltre 4mila addetti.








