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Titoli di Stato sotto tiro
Non si arresta l’ondata di vendite sul segmento dei governativi. Perché? Ne parliamo con Andrea Campisi, senior investment manager di Pictet AM
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L’Istituto Europeo di Design - il più grande Network di Alta Formazione in ambito creativo con 12 sedi in 3 paesi, Italia, Spagna e Brasile - ha presenta il piano di espansione per il prossimo triennio a conferma della mission che persegue da più di cinquant’anni: formare i giovani al design per rispondere ai bisogni delle nuove generazioni e ai cambiamenti del mondo.
L’obiettivo è mantenere la leadership qualitativa dell’offerta formativa - confermata oggi da un tasso di placement a un anno dal diploma pari al 96,5% - e aumentare la capacità attrattiva, a fronte di una evidente domanda in istruzione da parte di milioni di studenti internazionali. Motivi questi che spiegano il piano di investimenti diretti e indiretti di oltre 100 milioni di euro da destinare principalmente all’apertura dei futuri Campus IED e all’ampliamento di quelli presenti nei territori chiave, oltre ai processi di trasformazione digitale e innovazione dell’offerta.
«L’education è uno dei principali driver di sviluppo di un Paese e dovrebbe essere una delle prime aree d’investimento anche per attrarre studenti stranieri e compensare la perdita degli italiani che vanno a studiare all’estero, con benefici sull’indotto comparabili al turismo» ha dichiarato Francesco Gori, Amministratore Delegato del Gruppo IED.