Istat, nel Mezzogiorno Pil e occupazione crescono più che al Centro-Nord
Al Sud un incremento lievemente superiore (+0,6%) del Prodotto interno lordo rispetto alla media nazionale (+0,5%) e degli occupati (+1,5% contro una media del +1,1%)
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I punti chiave
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Il Pil e l’occupazione del Mezzogiorno crescono di più rispetto al Centro e al Nord. Nel 2025 il Prodotto interno lordo ha mostrato una dinamica «moderatamente positiva e sostanzialmente omogenea nelle diverse ripartizioni territoriali del Paese», afferma l’Istat: la crescita del Pil in volume è stata pari allo 0,5% a livello nazionale, così come nel Nord-ovest, nel Nord-est e nel Centro, mentre il Mezzogiorno ha registrato un incremento lievemente superiore (+0,6%). A fronte di una crescita media dell’1,1% di occupati, nel Mezzogiorno si registra +1,5%.
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Guardando ai settori, gli aumenti più significativi del valore aggiunto si sono osservati nelle Costruzioni nel Nord-ovest (+4,1%) e nel Centro (+4,0%) - a fronte di una crescita nazionale del 2,4% nelle costruzioni - e nel Commercio nel Nord-est (+2,7 a fronte di +1% nazionale).
Occupazione nel Mezzogiorno trainata da servizi finanziari e professionali
Secondo la Stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale nel 2025, il Mezzogiorno è anche l’area che ha più contribuito alla crescita dell’1,1% dell’occupazione a livello nazionale, misurata in termini di numero di occupati. Nel Mezzogiorno l’incremento degli occupati è stato dell’1,5%, una percentuale più alta rispetto a quella gatta registrare dal Centro (+1,1%). Più contenuto è risultato l’aumento degli occupati nelle regioni del Nord (Nord-ovest +0,9% e Nord-est +0,8%). Va ricordato, tuttavia, che il Mezzogiorno parte da una situazione arretrata rispetto alla media nazionale.
L’occupazione è aumentata in tutte le macro aree del Paese. Nel Nord-ovest e nel Centro gli incrementi più elevati si sono registrati nelle Costruzioni (con aumenti, rispettivamente, del 5,3% e del 5,8%); mentre nel Nord-est la crescita ha interessato soprattutto il comparto del Commercio (+2,3%) e gli Altri servizi (+2,1%). Nel Mezzogiorno, invece, gli aumenti più consistenti si sono registrati nei Servizi finanziari, immobiliari e professionali (+2,8%) e negli Altri servizi (+2,4%).
L’aumento del valore aggiunto nelle costruzioni nel Nord Ovest è stato del 4,1%
Nelle regioni del Nord-ovest la crescita del valore aggiunto è stata sostenuta principalmente dal settore delle Costruzioni (+4,1%), che ha registrato l’incremento più elevato rispetto alle altre aree del Paese (la media nazionale è +2,4%). Crescita più contenuta nel settore del Commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni (+0,9%) e in quello dei Servizi finanziari, immobiliari e professionali (+0,4%). Più debole è risultata invece la crescita dell’Industria (+0,1%), mentre sono in calo l’Agricoltura (-0,8%) e, in misura più marcata, gli Altri servizi (-1,4%).







