Israele arresta ricercatore palestinese mentre lascia Gaza per l’Italia
Mahmoud Talal Al Najjar, diretto all’Università di Roma Tor Vergata con un gruppo di studenti palestinesi, è stato fermato dall’esercito israeliano al valico di Kerem Shalom
3' di lettura
3' di lettura
L’esercito israeliano ha arrestato martedì al valico di Kerem Shalom il ricercatore palestinese Mahmoud Talal Al Najjar, originario di Jabalia, mentre lasciava la Striscia di Gaza diretto in Italia per proseguire un percorso di studi presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Secondo quanto reso noto dall’Idf tramite un post su X della portavoce Ariella Mazor, il ricercatore sarebbe “un miliziano della brigata nord di Hamas” e avrebbe partecipato al massacro del 7 ottobre 2023. L’Idf non ha fornito ulteriori elementi a supporto delle accuse.
La versione è contestata dalle organizzazioni palestinesi, che negano qualsiasi legame dell’accademico con Hamas e parlano di arresto ingiustificato.
L’arresto è avvenuto sorprendendo lo stesso Cogat, l’ente del ministero della Difesa israeliano responsabile degli affari civili nei territori palestinesi.
Il fermo durante il transito verso l’Italia
Al Najjar si trovava in viaggio insieme a un gruppo di 17 studenti palestinesi ammessi a percorsi universitari in Italia. Il gruppo aveva ottenuto visti e autorizzazioni dopo mesi di procedure, nell’ambito dei programmi di mobilità accademica sostenuti anche da istituzioni italiane.







