Storie d'impresa

Isabel beachwear punta sui dettagli, dal tulle al plissé

Allo studio una collezione destinata agli Emirati, mentre prosegue il successo dei modelli iconici

di Paola Dezza

2' di lettura

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Un costume da sposa ha dato il via al brand Isabel Beachwear nel 2017. La designer e imprenditrice Flavia Isabella Flaminio, dopo una laurea in Economia, ha lavorato nel mondo dell’abbigliamento da sposa e da qui è nata l’idea di un costume – avorio, leggero, romantico – realizzato in tulle plissé con lavorazione artigianale. È stata la prima creazione attorno a cui si è costruito un brand oggi riconosciuto per l’identità precisa.

La filosofia di Isabel Beachwear si fonda su due elementi come l’artigianalità italiana e una visione personale del beachwear, pensato non solo come capo funzionale, ma come elemento espressivo.

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«I costumi e i capi resort vengono realizzati interamente in Italia, tra Pescara (dove hanno sede l’ufficio e lo showroom) e laboratori specializzati in Campania», racconta al Sole 24 Ore Flavia Isabella Flaminio. La progettazione, dalla modellistica ai prototipi, viene seguita direttamente dalla fondatrice, senza designer esterni.

Nel tempo il brand Isabel Beachwear è arrivato a produrre circa 20.000 capi ogni anno, ha 45 rivenditori attivi (con una crescita prevista nei best seller) e si rivolge a un mercato fortemente orientato all’estero (circa il 70% del fatturato), con presenza in boutique resort e hotel selezionati negli Emirati Arabi, in Russia, Kazakistan, Sud Europa e Stati Uniti.

La crescita, volutamente graduale, è stata costruita attraverso la sperimentazione, il dialogo diretto con i buyer e il consolidamento di rapporti stabili con realtà che condividessero visione e target.

L’identità del brand si basa su un’estetica al contempo romantica e funzionale, in un design che sposa delicatezza e durata. Le lycre effetto “silk touch”, lucide e confortevoli, i colori tenui (avorio, rosa nude, nero), gli accessori dorati e i tagli sono pensati per valorizzare il corpo femminile.

Il tulle plissé è il segno distintivo del brand e viene lavorato internamente attraverso quattro fasi: plissettatura, taglio, inserimento dell’anima interna e montaggio finale. Una lavorazione complessa che testimonia il valore artigianale dietro ogni pezzo.

La collezione si articola in più linee: la Romantica, con le sue iconiche rouches di tulle, la Minimal-Plumage, che rilegge il beachwear in chiave boho-chic, e una capsule annuale con stampe personalizzate. Per il 2025, la stampa con maxi ciliegie è il filo conduttore della capsule “Cherry Bomb”, realizzata in lino, seta-cotone e viscosa.

Dall’online alle boutique selezionate, il percorso di crescita del brand ha attraversato fasi complesse durante il Covid. Adesso l’idea è aprire in futuro pop-up monomarca in località turistiche europee e realizzare anche una collezione in esclusiva per Dubai.

Il progetto resta però ancorato alla realtà dell’Abruzzo, dove è nato, e da questa terra trae solidità.

Riproduzione riservata ©
  • Paola DezzaCaporedattrice del Lunedì e responsabile del settore real estate per tutto il gruppo

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

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