Irpef, risparmi fino a 260 euro: chi guadagnerà dal riordino delle aliquote
L’idea attuale è di rimodulare il modello Irpef con tre scaglioni di reddito
di Andrea Dili
3' di lettura
3' di lettura
Il primo passo della revisione dell'Irpef potrebbe portare chi ha un reddito basso a risparmiare da 20 a 260 euro. Il taglio attuerebbe un principio introdotto dalla legge delega per la riforma fiscale e potrebbe arrivare con la prossima legge di Bilancio.
Ma bisogna ancora capire se lo stato dei conti pubblici lo permetterà, come ha confermato a Telefisco lo scorso 20 settmebre il viceministro all’Economia, Maurizio Leo: se ci saranno le condizioni, si procederà a costruire meccanismo a tre aliquote.
Da 15.001 a 28mila euro
L'idea è portare l'aliquota dell'attuale secondo scaglione Irpef, che abbraccia i redditi da 15.001 a 28mila euro, dal 25% al 23%. In altre parole, si tratterebbe di accorpare il primo e il secondo scaglione dell'imposta determinando l'applicazione di un'aliquota del 23% sui primi 28mila euro di reddito.
I tre scaglioni
Quindi il modello Irpef verrebbe rimodulato su tre scaglioni:
1) fino a 28mila euro, con aliquota al 23 per cento;
2) oltre 28mila e fino a 50mila euro, con aliquota al 35%;
3) oltre 50mila euro, con aliquota al 43 per cento.
A ben vedere, sarebbe un'operazione analoga a quella messa in campo dal governo Draghi con la legge di Bilancio 2022, con la riduzione del numero (da cinque a quattro) e la ridefinizione degli scaglioni, accompagnata dal taglio delle aliquote del secondo e del terzo scaglione. L'intervento, peraltro, sarebbe coerente con l'articolo 5 della legge delega per la riforma fiscale (la 111/2023), che individua la progressiva transizione del modello di imposizione sui redditi delle persone fisiche verso l'aliquota impositiva unica (flat tax).







