Medio Oriente

Iran, media: Cia e commando con ampia copertura aerea per salvare pilota Usa

Il presidente Donald Trump ha annunciato che l’esercito americano ha tratto in salvo il pilota abbattuto venerdì in Iran, parlando di «una delle più audaci operazioni della storia»

Rottami del jet statunitense abbattuto dall’esercito iraniano F-15E

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Una corso contro il tempo durata due giorni. Alla fine, le forze speciali americane hanno tratto in salvo il pilota statunitense disperso in Iran dopo l’abbattimento di un jet F-15E avvenuto venerdì. La notizia è stata lanciata da Axios e confermata dal presidente americano Donald Trump, che ha parlato di una delle operazioni più audaci mai compiute dall’esercito degli States.

L’operazione di salvataggio

La missione di recupero ha coinvolto centinaia di soldati delle forze speciali e un’ampia copertura di intelligence e mezzi militari. Come riporta il New York Times, sono state impiegate decine di aerei da combattimento ed elicotteri, oltre a capacità operative nei settori cyber, spaziale e d’intelligence. Il pilota è riuscito a mettersi in contatto con le forze impegnate nel salvataggio grazie al suo equipaggiamento, che comprendeva un radiofaro di segnalazione e un dispositivo di comunicazione protetto.

Loading...

Nelle ultime 48 ore l’operazione si è concentrata sul rintracciamento dell’aviatore mentre alcune unità dei Pasdaran inviate nella zona dell’abbattimento cercavano di ostacolare l’intervento. Aerei d’attacco hanno sganciato bombe e aperto il fuoco contro convogli iraniani per tenerli lontani dall’area in cui si nascondeva l’aviatore. Nel corso della missione, due aerei da trasporto americani sono rimasti bloccati: altri tre velivoli sono stati inviati per recuperare il personale militare, mentre i due mezzi bloccati sono stati fatti esplodere per evitare che cadessero in mani nemiche.

Inoltre, secondo il Nyt, l’F-15E è stato abbattuto in una regione dell’Iran in cui vi è una significativa opposizione al governo iraniano. Di conseguenza, il militare disperso potrebbe addirittura aver beneficiato dell’aiuto della popolazione locale per ottenere riparo e assistenza.

Trump: «Pilota sano e salvo»

Poco dopo l’annuncio di Axios, il presidente americano ha confermato la notizia del salvataggio con un post su Truth. «LO ABBIAMO RECUPERATO! Miei concittadini americani, nelle ultime ore le Forze Armate degli Stati Uniti hanno portato a termine una delle più audaci operazioni di ricerca e salvataggio nella storia degli Usa, in favore di uno dei nostri incredibili Ufficiali di equipaggio - che è anche un Colonnello di grande prestigio - e che sono entusiasta di potervi annunciare essere ora SANO E SALVO!», ha riferito Trump.

Il post di Donald Trump su Truth in cui viene annunciato il salvataggio del secondo componente dell’F-15E abbattuto venerdì in Iran.

Il leader della Casa Bianca ha rivendicato il proprio lavoro e quello del Segretario della Guerra Pete Hegseth, insieme al Capo dello Stato Maggiore Congiunto. Nel post, Trump spiega che il pilota «ha riportato delle ferite, ma si riprenderà perfettamente».

Questo recupero si aggiunge a quello, avvenuto sabato 4 aprile, di un altro pilota americano. Notizia non confermata nell’immediato, spiega il presidente, «per non compromettere la buona riuscita della nostra seconda operazione di salvataggio». Si tratterebbe della prima volta che sue piloti statunitensi vengono tratti in salvo in due operazioni distinte in territorio nemico.

Le condizioni del pilota americano

In un secondo post su Truth, Trump ha riferito che il pilota recuperato sarebbe «gravemente ferito». Il presidente ha poi elogiato il soldato, «un Colonnello molto rispettato», e ha ancora una volta esaltato l’operazione americana di salvataggio. «Abbiamo recuperato il pilota in pieno giorno, il che è inusuale, restando per sette ore in Iran. Un fantastico esempio di coraggio e talento da parte di tutti», ha concluso Trump.

Iran: «Operazione americana fallita»

Teheran, tramite la direttrice dell’università di scienze mediche della città provinciale di Yasouj Roghieh Panahi, ha reso noto che ci sarebbero nove morti e otto feriti tra le vittime dell’operazione di salvataggio americana. Nonostante ciò, un portavoce del comando centrale militare iraniano, Ebrahim Zolfaghari, ha definito la missione degli Stati Uniti «completamente fallita». Le forze armate iraniane avrebbero distrutto «due aerei da trasporto militari C-130 e due elicotteri Black Hawk». Zolfaghari ha descritto l’operazione americana, che secondo il presidente Usa Donald Trump è riuscita, come «pretestuosa», e ha aggiunto che è stata attuata attraverso un «aeroporto abbandonato» nella provincia di Isfahan.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti