#ioleggoperchéLAB-NIDI: 32mila libri donati in 4 anni, dotazione media triplicata
Undicimila bimbi coinvolti, oltre 2mila educatori: più tempo dedicato alla lettura e la possibilità per le famiglie di prendere in prestito i libri e portarli a casa
di Redazione Scuola
5' di lettura
5' di lettura
Più libri, più spazi per i libri, più attività con i libri ma soprattutto più lettura al nido e a casa nella fascia 0-3. Quattro anni di #ioleggoperchéLAB-NIDI restituiscono la misura di un progetto che ha progressivamente ampliato il proprio impatto nei nidi coinvolti, portando complessivamente 32mila libri e triplicando la dotazione media per struttura. Un percorso che ha contribuito a rendere la lettura una presenza sempre più stabile nella quotidianità educativa dei più piccoli e a rafforzarne la continuità anche a casa: quasi la metà delle strutture (45%) segnala infatti la possibilità per le famiglie di prendere in prestito i libri.
L'iniziativa
L'iniziativa, organizzata dall'Associazione Italiana Editori (AIE) in stretta collaborazione con Fondazione Cariplo, ha coinvolto nel 2025 350 nidi selezionati nelle aree fragili della Lombardia e delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola (ambito di lavoro della Fondazione), raggiungendo oltre 11mila bambine e bambini (+54% rispetto al 2022) e più di 2mila educatori (+71%). I bambini coinvolti nel corso degli anni sono quasi 40mila, oltre 7mila i docenti. Nei nidi partecipanti, la dotazione media di libri è passata da 45 volumi nel 2022 a 133 nel 2025 (+75% sul 2022 post iniziativa e +193% sul 2022 pre-iniziativa). Solo nell'ultimo anno, ogni struttura ha ricevuto in media 28 nuovi libri, contribuendo a rafforzare in modo significativo la presenza dei libri negli ambienti educativi.
Le cifre
I dati emergono dall'indagine dell'Ufficio studi AIE, presentata oggi alla Bologna Children's Book Fair (qui la sintesi e la presentazione completa), che mette in evidenza i risultati di una sperimentazione basata su tre pilastri: anticipare l'incontro con i libri nei primissimi anni di vita, intervenire nei contesti più fragili e promuovere la lettura come pratica quotidiana. Il convegno è stato anche un'importante occasione di confronto sulle tematiche della lettura 0-3, arricchito dall'intervento di Marta Rizzi, psicologa psicoterapeuta esperta di età evolutiva e genitorialità e scrittrice, e dalle testimonianze di educatrici coinvolte nel progetto.
Brand connect
Newsletter Scuola+
La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative
Abbonati








