Investire in economia circolare e limitare la dipendenza di forniture, il caso lombardo
A disposizione 4 milioni di euro – di cui 3 milioni messi dalla Regione – per aiutare le micro imprese e le Pmi in progetti di economia circolare in filiera
di Flavia Carletti
2' di lettura
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Con l’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime e la difficile situazione geopolitica che si è venuta a creare a livello internazionale con la guerra in Ucraina, diventa ancora più importante per le imprese riuscire a gestire le proprie risorse, finanziarie e non, in maniera efficiente e sostenibile. Una attenta gestione può aiutare non solo le singole imprese ma l’intero sistema produttivo e di conseguenza il Paese ad affrancarsi da una eccessiva dipendenza dall’estero sugli approvvigionamenti. Appelli forti, in questo senso, arrivano dalla Lombardia, dove il “sistema lombardo” continua a porre l’accento della necessità di utilizzare questo periodo storico, con eventi geopolitici ed economie internazionali in fortissimi cambiamenti, per introdurre soluzioni strutturali che possano durare nel tempo ed essere utilissime anche in futuro, così da essere pronti e preparati a gestire i “fattori esteri” oggi talmente importanti da compromettere la situazione finanziaria delle imprese.
Al via il nuovo bando per l'economia circolare in Lombardia
In questo quadro, una strada potrebbe essere quella di investire sull’economia circolare, settore in cui la Lombardia fa da apripista e la Regione è pronta a intervenire con il nuovo bando “Innovazione delle Filiere di Economia Circolare in Lombardia 2022”. Ha una dotazione di 4 milioni di euro ed è gestito da Unioncamere Lombardia, finanziato e promosso dalle Camere di Commercio lombarde e Regione Lombardia. I termini per presentare le domande sul portale http://webtelemaco.infocamere.it - esclusivamente in modalità telematica con firma digitale - vanno dalle ore 10.00 del 20 giugno 2022 fino alle ore 16.00 del 19 settembre 2022. Il bando mette a disposizione 4.035.000 euro - 3.000.000 di euro da parte di Regione Lombardia (1 milione e mezzo ciascuno dalla Direzione Generale Sviluppo Economico della Direzione Generale Ambiente e Clima) e 1.035.000 euro dalle Camere di Commercio della Lombardia - a sostegno delle Micro, Piccole e Medie imprese lombarde per favorire la transizione delle imprese verso un modello di economia circolare, riqualificando i settori e le filiere lombarde per un riposizionamento competitivo rispetto ai mercati.
Un sostegno allo sviluppo delle filiere lombarde
«Con questa nuova edizione del bando abbiamo deciso di puntare sulla valorizzazione dell’integrazione tra imprese, continuando quell’opera di sostegno e consolidamento delle filiere lombarde. La sinergia tra imprese permette di superare i limiti dimensionali e consente anche alle piccole e medie imprese di poter accedere a progetti di economia circolare», ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi. «Con questo bando la nostra Regione conferma la leadership in materia di individuazione di politiche innovative e di soluzioni concrete sui temi prioritari dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale come l’utilizzo efficiente delle risorse, la riduzione della produzione rifiuti e il riuso di beni e materiali; al fine di dare impulso ad una produzione sempre più green», ha affermato l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo. Il bando punta a finanziare progetti che, nel rispetto dei principi dell’economia circolare, possono riguardare riuso e utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui dei cicli produttivi, attività che riguardano l’intero ciclo di vita del prodotto (Life Cycle Thinking ed Eco-design) e progetti che diano risposte alle nuove esigenze economiche, energetiche, per clima e biodiversità con prototipazione o sviluppo di nuovi materiali, prodotti e/o componenti.









