Tennis

Internazionali di Roma, Sky tiene in casa anche i diritti per i match in chiaro

La media company non dividerà la parte free né con Rai, né con Mediaset, Una partita al giorno dal 6 maggio sarà trasmessa su Tv8

di Andrea Biondi

Jannik Sinner  EPA

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Alla fine gli Internazionali di Tennis di Roma, proprio ora, sull’onda dei successi di un “movimento” capeggiato dal leader della classifica mondiale Jannik Sinner, deve essere apparso troppo ghiotto agli occhi di Sky per non cercare di puntare sugli effetti dell’en plein.

Per gli Internazionali Bnl d’Italia 2026 - e nella fattispecie per la parte in programma dal 6 al 17 maggio al Foro Italico - la media company di casa Comcast garantirà la copertura completa su Sky Sport, affiancata però da una novità rilevante sul piano industriale: una partita al giorno del torneo maschile sarà trasmessa in diretta, in chiaro, sulla rete free “ammiraglia” per Sky, vale a dire Tv8.

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La notizia racconta, in fondo, più di una semplice scelta di palinsesto. Dice che Sky vuole tenersi stretta la centralità editoriale dell’evento, allargando al contempo il perimetro del pubblico. In altri termini, usare il free to air non come alternativa all’abbonamento, ma come moltiplicatore di visibilità. È in questa chiave che va certamente letta la scelta di non dividere i diritti in chiaro per una partita al giorno (come richiesto al momento dell’assegnazione da parte di Atp dei diritti per tutta la manifestazione).

Finora il partner è stato Rai, ma l’interesse in questa occasione, come riportato sul Sole 24 Ore dello scorso 15 aprile, era stato messo sul tavolo anche da Mediaset che a febbraio ha acquisito i diritti Tv in chiaro delle Nitto Atp Finals di tennis per il prossimo ciclo pluriennale, a partire dal 2026. Questa operazione ha segnato il passaggio di uno degli eventi sportivi più seguiti del calendario internazionale dalle reti Rai al gruppo di Cologno Monzese.

Non è un passaggio neutrale. Il tennis in Italia vive una fase di espansione, sostenuta dai risultati sportivi e da una crescita evidente degli ascolti. I dati recenti citati dalla stessa Sky sono indicativi: la finale di Monte Carlo, vinta da Jannik Sinner, ha raggiunto il 25% di share con oltre 3,2 milioni di spettatori medi tra Sky e Tv8; ancora più marcato il risultato di Wimbledon 2025, con oltre il 40% di share e 5,67 milioni di spettatori medi.

Dentro questa dinamica, gli Internazionali di Roma diventano più di un torneo. In gioco ci sono due settimane di programmazione continua, con un prodotto che tiene insieme pubblico appassionato e audience generalista. La partita quotidiana in chiaro serve a questo: allargare la base, rafforzare la visibilità, sostenere anche la componente pubblicitaria.

Il modello è quello, ormai riconoscibile, della distribuzione ibrida. Il contenuto resta premium ed è “aperto” in parte per aumentarne la penetrazione. Una logica che risponde alla necessità - lato possessori dei diritti - di valorizzare al massimo il prodotto e allo stesso tempo dalla necessità - lato broadcaster - di presidiare più segmenti di pubblico contemporaneamente, senza perdere il controllo del valore. E Sky ha deciso di giocarsi questa partita nella sua totalità.

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