International Art Sale moltiplica l’aggiudicato con gemme di colore e gioielli firmati
Mette a segno tra i migliori risultati delle case d’asta italiane grazie alla forte domanda di preziosi da parte dei compratori internazionali
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Con un incremento del giro d’affari del 35,6% sul 2023 la casa d’aste International Art Sale srl si posiziona tra le migliori per aggiudicato del 2024, grazie naturalmente alla forte domanda gioielli che ha caratterizzato tutte le case d’asta con divisioni specializzate. «I risultati hanno superato ogni previsione iniziale, raggiungendo un fatturato di 6.024.128 € con le dieci aste programmate, sia Live che a Tempo, dedicate a gioielli, argenti, orologi vintage e moderni, arte moderna, contemporanea, del XIX secolo e luxury vintage». Così Gianfranco Saccucci, gemmologo e amministratore unico di International Art Sale
Risultati inaspettati?
Questo risultato rappresenta un significativo aumento rispetto ai 4.440.970 € dello scorso anno, incremento ottenuto grazie alla nostra vocazione e competenza orientata alla vendita dei gioielli e anche per l’anno appena trascorso il dipartimento “Gioielli e argenti” rimane quello trainante.
Quali i momenti salienti dell’anno?
Tra i top lot, spiccano i risultati eclatanti dell’ultima asta: la numero 77 del 29 ottobre e proprio da questa vendita il podio spetta a una collana Deco firmata Cartier con zaffiri sfaccettati e smeraldi incisi a “tranche de melon”, certificata e datata 1927 dalla Maison Cartier (in foto), questo magnifico collier è stato aggiudicato a 403.200 euro (diritti inclusi), superando di gran lunga la stima iniziale di 60-70.000 €. Importante menzione merita anche lo zaffiro Sri Lanka del peso di 32,47 ct, montato su anello con diamanti, presentato in catalogo con un’indicazione di vendita di 70-100.000 € e venduto alla ragguardevole cifra di 352.800 € (d.i.). Tra i lotti di grande prestigio, sempre di Cartier, spicca il bracciale “Anthalia”, realizzato in oro giallo e impreziosito da diamanti, rubini, zaffiri e smeraldi in cui al centro risalta l’iconica pantera, che dalla stima tra 30-40.000 € ha raggiunto in asta l’eccezionale aggiudicazione di 132.200 € (d.i.). Infine, è doveroso segnalare una vera “chicca” svelata durante l’asta n. 73 del 26 aprile: il collier “Col Claudine” firmato Van Cleef & Arpels, un raffinato gioiello a forma di colletto realizzato in oro giallo lavorato a tulle, ornato da brillanti, un capolavoro simbolo del savoir-faire della Maison parigina, stimato 3-5.000 €, ha suscitato un vivo interesse, venendo aggiudicato a € 59.220 (d.i.) (foto allegata). Naturalmente il settore dei Gioielli è stato quello a più alto aggiudicato con 5.052.323 €
Quali sono le tendenze del mercato?
I risultati del 2024 evidenziano una crescente attenzione del mercato per le gemme di colore, come rubini, zaffiri e smeraldi rigorosamente non trattati, nonché un forte interesse commerciale per i gioielli firmati dalle grandi maison.
Come sono andanti gli altri dipartimenti?
Quello di “Orologi Vintage e Moderni” ha registrato un anno soddisfacente, mantenendo le vendite sui livelli degli anni precedenti. Nonostante il settore stia attraversando un momento difficile, il nostro dipartimento ha consolidato il fatturato con una percentuale di vendita del 75,66%. Tra i top lot, ricordiamo un Rolex Daytona in oro giallo Ref. 6265, stimato tra 55.000 e 90.000 € aggiudicato a 107.100 € (d.i.).




