Auto e mobilità aziendale

Intelligenza artificiale al servizio delle flotte

Dal recupero dei veicoli rubati al benessere dei conducenti, l’obiettivo di app e piattaforme è aumentare la sicurezza

di Alberto De Pasquale

(Adobe Stock)

2' di lettura

2' di lettura

La crescente digitalizzazione della gestione delle flotte non è un mistero per i fleet manager, alle prese con le ultime novità e non lo è, naturalmente, per le aziende specializzate nel fleet management. Sono lontani i tempi in cui l’organizzazione del parco veicoli e i dati a essa collegati passavano da semplici fogli di calcolo aggiornati a mano. Ora l’attenzione è su app e piattaforme, in primis per migliorare la sicurezza. Propri per questo motivo, Geotab ha da poco lanciato Analisi dei rischi, uno strumento basato sull’IA (intelligenza artificiale) che fornisce ai fleet manager informazioni chiare sui fattori di rischio specifici per ciascun conducente.

La sicurezza è stata al centro del Geotab Day 2025. Secondo Franco Viganò, Director, Strategic Channel Development & Country Manager di Geotab, «il settore delle flotte deve dare priorità al benessere dei conducenti, utilizzando dati e tecnologia non solo per promuovere l’efficienza, ma anche per creare ambienti di lavoro più sicuri e meno stressanti».

Loading...

Anche Webfleet si è occupata di questo tema, presentando Webfleet Video 2.0, che combina IA e telecamere per fornire informazioni mirate su comportamento del conducente e potenziali rischi. «Con Webfleet Video 2.0 stiamo innalzando gli standard di sicurezza delle flotte», ha spiegato Jan-Maarten de Vries, President Fleet Management Solutions di Bridgestone. «Combinando il monitoraggio basato sull’IA con l’analisi video in tempo reale, forniamo gli strumenti per gestire proattivamente i rischi e migliorare il benessere dei conducenti».

L’impatto delle nuove tecnologie può estendersi alla gestione della flotta a 360 gradi, anche per gli aspetti più spinosi, come il recupero dei veicoli rubati. Secondo una rilevazione di LoJack, nel 2024 in Italia sono stati rubati oltre 136mila veicoli, registrando una nuova crescita (+3%) e tornando ai livelli pre-Covid. Si tratta di «un rischio preoccupante per i possessori dei modelli più ambiti dai ladri e che, come controffensiva, richiede un intervento rapido ed efficace per ridurre le possibilità che del veicolo si perdano per sempre le tracce», sottolinea Maurizio Iperti, Presidente Emea di LoJack.

Per il recupero tempestivo dei veicoli rubati, Targa Telematics offre il servizio Stolen Vehicles Recovery, che si basa su IA e machine learning. Di recente Targa Telematics ha ricevuto da Frost&Sullivan il riconoscimento “European Market Leadership”, per la qualità del servizio di assistenza, la control room attiva 24/7 e l’impegno verso la digitalizzazione e la sostenibilità. «Progettiamo e sviluppiamo costantemente piattaforme digitali per abilitare servizi destinati a diversi segmenti di mercato: dal fleet management al settore assicurativo, fino alla smart mobility, con un approccio snello e orientato al cliente», sottolinea Nicola De Mattia, Ceo di Targa Telematics.

L’ausilio tecnologico parte in alcuni casi già prima della guida. «La complessità del settore noleggio rende difficile soprattutto la gestione delle informazioni», dice Andrea Dellabianca, presidente della società di fleet management My Mobility. «La tecnologia può aiutare nella gestione delle informazioni lungo l’intera filiera dell’auto aziendale, dall’ordine all’assistenza. Per questo stiamo per lanciare un’app che consente ai fleet manager di accedere ai dati aggregati sui propri veicoli, semplificando la gestione soprattutto delle grandi flotte».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti