Festival dell’economia 2025

Intelligenza artificiale e big tech ridisegnano equilibri ed economie

L’Ai e il nuovo protagonismo del mondo tecnologico con figure controverse come Elon Musk al centro del Festival di Trento 2025

di Laura La Posta

(Imagoeconomica)

4' di lettura

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Non è solo una tecnologia che abilita nuove funzioni: l’intelligenza artificiale (Ai, all’inglese) riconfigura il mondo, gli equilibri di potere e le economie, ponendo problemi nuovi sia di etica sia di sostenibilità dei sistemi. Al Festival dell’Economia di Trento (22-25 maggio) sono tanti i panel dedicati a quest’argomento. Le tecnologie sono infatti uno dei temi cruciali di questa quarta edizione nella nuova formula del Festival ideata dal Gruppo 24 ORE insieme a Trentino Marketing (nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento). Un’edizione speciale, che festeggia i 20 anni del Festival e i 160 anni del Sole 24 Ore, cercando di capire il futuro dell’Europa fin dal titolo: «Rischi e scelte fatali. L’Europa al bivio».

Impossibile citare tutti i panel e i relatori in poche righe, ma alcuni personaggi sono destinati a richiamare una grande audience a Trento negli streaming online degli eventi sul sito del Sole 24 Ore.

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Acemoglu e la lotta tra potere e progresso

Ad esempio, il Festival sarà arricchito dalla presenza di Daron Acemoglu, fresco premio Nobel per l’Economia 2024 e docente del Mit di Boston. Il 25 maggio interverrà sul tema «La lotta infinita tra potere e progresso nell’era dell’intelligenza artificiale»: il titolo del panel riecheggia quello del suo ultimo libro, pubblicato con il suo co-laureato Nobel Simon Johnson: «Potere e progresso. La nostra lotta millenaria per la tecnologia e la prosperità» (edito dal Saggiatore).

«Al Festival mi piacerebbe delineare le opportunità dell’intelligenza artificiale per la società umana e in particolare per i giovani, le imprese e gli Stati - spiega Acemoglu al Sole 24 Ore -, con l’analisi di vari scenari a confronto in base ai business model scelti e alle politiche attuate dai Governi. La storia dell’adozione di altre tecnologie, che andrò a tratteggiare, ci indica quali sono le opportunità che si aprono e quali gli errori da evitare. Con l’Ai generativa, infatti, sarà fondamentale non perdere occasioni di sviluppo e partecipazione, come fatto in passato dalle generazioni precedenti al momento dell’introduzione delle tecnologie digitali».

Big tech e intelligenza artificiale

Altre presenze di prestigio al Festival 2025 saranno quelle di Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, e di Alberto Sangiovanni Vincentelli, uno dei maggiori esperti al mondo di informatica, imprenditore di successo e docente dell’Università di Berkeley. Gros-Pietro introdurrà la tavola rotonda intitolata «Le big tech dopo l’ascesa di Musk», a cui interverranno il guru della Silicon valley Sangiovanni Vincentelli, il rettore della Luiss Paolo Boccardelli e l’economista Michele Boldrin. Lo strapotere delle big tech sarà analizzato anche nel panel con Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria. In tema di intelligenza artificiale ed etica delle tecnologie interverrà Padre Paolo Benanti, presidente del Comitato per l’intelligenza artificiale al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Torna a Trento anche l’archistar Carlo Ratti, direttore del Senseable city lab del Mit di Boston, per illustrare come l’Ai sposta i confini dell’innovazione.

L’intervento di Era Dabla-Norris

Altra ospite d’eccezione è Era Dabla-Norris, deputy director Fiscal affairs department del Fondo monetario internazionale, che spiegherà «Perché il modello attuale di sviluppo dell’intelligenza artificiale può non essere sostenibile». E molti altri relatori a Trento contribuiranno al dibattito sugli impatti delle tecnologie in ogni ambito sociale ed economico (in panel che spaziano dalla cybersecurity alle criptovalute, di cui verrà dato conto in altre pagine di lancio del Festival sul Sole 24 Ore).

- VENERDI’ 23 MAGGIO

Perché il modello attuale di sviluppo dell’intelligenza artificiale può non essere sostenibile

I protagonisti: Isabelle Andrieu (co-founder Translated), Gloria Bartoli (segretario generale dell’osservatorio produttività e benessere Fondazione economia Tor Vergata), Franco Bernabé (presidente Università degli Studi di Trento); Vittorio Carlini (Il Sole 24 Ore), Era Dabla–Norris (deputy director fiscal affairs department, Fondo monetario internazionale), Maurizio Gardini (presidente Confcooperative), Ulian Sharka (Ceo iGenius)

- VENERDI’ 23 MAGGIO

Le big tech dopo l’ascesa di Musk

I protagonisti: Paolo Boccardelli (rettore Università Luiss Guido Carli), Michele Boldrin (economista), Luca De Biase (Il Sole 24 Ore), Gian Maria Gros-Pietro (presidente Intesa Sanpaolo), Alberto Sangiovanni Vincentelli (UC Berkeley)

- VENERDI’ 23 MAGGIO

Geopolitica e nuove armi dell’intelligenza artificiale

I protagonisti: Michele Corradino (presidente di sezione del Consiglio di Stato), Pier Domenico Garrone (Il Comunicatore Italiano), Stefano Mannino (presidente Centro Alti Studi Difesa), Sara Tonelli (ricercatrice senior Fondazione Bruno Kessler)

- SABATO 24 MAGGIO

L’intelligenza artificiale e l’uomo

I protagonisti: Paolo Benanti (presidente comitato per l’intelligenza artificiale al dipartimento per l’informazione e l’editoria della presidenza del Consiglio dei ministri), Barbara Carfagna (giornalista Rai 1), Stefano Lucchini (visiting fellow center for corporate reputation Oxford university), Giuliano Noci (prorettore Politecnico di Milano)

- SABATO 24 MAGGIO

Processo a Musk

I protagonisti: Giampiero Massolo (presidente Mundys), Francesco Micheli (imprenditore), Angelica Migliorisi (Il Sole 24 Ore), Massimo Ponzellini (presidente Lizard Renewables), Luca Salvioli (Il Sole 24 Ore)

- SABATO 24 MAGGIO

Colonizzatori di dati

I protagonisti: Claudio Antonelli (vicedirettore La Verità), Alberto Barachini (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega Informazione ed editoria), Silvia Castagna (Commissione intelligenza artificiale Presidenza del Consiglio), Jannis Kallinikos (Università Luiss Guido Carli), Marco Trombetti (co-founder & Ceo Translated)

- DOMENICA 25 MAGGIO

Come l’Ai sposta i confini dell’innovazione nel cambiamento delle città

I protagonisti: Giuseppe De Filippi (vicedirettore Tg5), Carlo Ratti (direttore Senseable city lab, Mit)

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