Intelligenza artificiale e big tech ridisegnano equilibri ed economie
L’Ai e il nuovo protagonismo del mondo tecnologico con figure controverse come Elon Musk al centro del Festival di Trento 2025
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Non è solo una tecnologia che abilita nuove funzioni: l’intelligenza artificiale (Ai, all’inglese) riconfigura il mondo, gli equilibri di potere e le economie, ponendo problemi nuovi sia di etica sia di sostenibilità dei sistemi. Al Festival dell’Economia di Trento (22-25 maggio) sono tanti i panel dedicati a quest’argomento. Le tecnologie sono infatti uno dei temi cruciali di questa quarta edizione nella nuova formula del Festival ideata dal Gruppo 24 ORE insieme a Trentino Marketing (nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento). Un’edizione speciale, che festeggia i 20 anni del Festival e i 160 anni del Sole 24 Ore, cercando di capire il futuro dell’Europa fin dal titolo: «Rischi e scelte fatali. L’Europa al bivio».
Impossibile citare tutti i panel e i relatori in poche righe, ma alcuni personaggi sono destinati a richiamare una grande audience a Trento negli streaming online degli eventi sul sito del Sole 24 Ore.
Acemoglu e la lotta tra potere e progresso
Ad esempio, il Festival sarà arricchito dalla presenza di Daron Acemoglu, fresco premio Nobel per l’Economia 2024 e docente del Mit di Boston. Il 25 maggio interverrà sul tema «La lotta infinita tra potere e progresso nell’era dell’intelligenza artificiale»: il titolo del panel riecheggia quello del suo ultimo libro, pubblicato con il suo co-laureato Nobel Simon Johnson: «Potere e progresso. La nostra lotta millenaria per la tecnologia e la prosperità» (edito dal Saggiatore).
«Al Festival mi piacerebbe delineare le opportunità dell’intelligenza artificiale per la società umana e in particolare per i giovani, le imprese e gli Stati - spiega Acemoglu al Sole 24 Ore -, con l’analisi di vari scenari a confronto in base ai business model scelti e alle politiche attuate dai Governi. La storia dell’adozione di altre tecnologie, che andrò a tratteggiare, ci indica quali sono le opportunità che si aprono e quali gli errori da evitare. Con l’Ai generativa, infatti, sarà fondamentale non perdere occasioni di sviluppo e partecipazione, come fatto in passato dalle generazioni precedenti al momento dell’introduzione delle tecnologie digitali».
Big tech e intelligenza artificiale
Altre presenze di prestigio al Festival 2025 saranno quelle di Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, e di Alberto Sangiovanni Vincentelli, uno dei maggiori esperti al mondo di informatica, imprenditore di successo e docente dell’Università di Berkeley. Gros-Pietro introdurrà la tavola rotonda intitolata «Le big tech dopo l’ascesa di Musk», a cui interverranno il guru della Silicon valley Sangiovanni Vincentelli, il rettore della Luiss Paolo Boccardelli e l’economista Michele Boldrin. Lo strapotere delle big tech sarà analizzato anche nel panel con Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria. In tema di intelligenza artificiale ed etica delle tecnologie interverrà Padre Paolo Benanti, presidente del Comitato per l’intelligenza artificiale al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Torna a Trento anche l’archistar Carlo Ratti, direttore del Senseable city lab del Mit di Boston, per illustrare come l’Ai sposta i confini dell’innovazione.



