Insufficienza respiratoria, fisioterapia di precisione come modello di cura
L’integrazione tra ricerca, pratica clinica e sviluppo tecnologico rende possibili approcci di medicina personalizzata capaci di rispondere in modo più efficace ai bisogni specifici dei pazienti
di Andrea Lanza *
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I punti chiave
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In occasione della Giornata mondiale della Salute promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità, il tema “Together for Health. Stand with Science” richiama con forza la necessità di fondare i sistemi sanitari su un approccio evidence-based e su modelli organizzativi integrati: la collaborazione tra professionisti sanitari rappresenta un determinante chiave per migliorare gli esiti clinici, l’appropriatezza delle cure e l’equità di accesso ai servizi.
I modelli utili
Come Associazione riabilitatori dell’Insufficienza respiratoria (ArIR), da oltre 35 anni sosteniamo con forza che la gestione delle patologie complesse, in particolare in ambito cardiorespiratorio, richieda l’adozione di modelli multidisciplinari e multiprofessionali: numerose evidenze scientifiche dimostrano come l’integrazione tra competenze diverse (mediche, fisioterapiche, infermieristiche e tecniche) sia associata a una riduzione della mortalità, a una diminuzione delle riospedalizzazioni e a un miglioramento significativo della qualità di vita dei pazienti.
La fisioterapia cardiorespiratoria
Una collaborazione la cui urgenza è emersa in maniera particolare nel periodo della pandemia, in cui la presenza della figura del fisioterapista cardiorespiratorio si è dimostrata fondamentale al fianco degli altri professionisti sanitari per gestire il paziente in tutte le fasi della sua cura: una situazione di emergenza che ha evidenziato il ruolo determinante della fisioterapia cardiorespiratoria all’interno dei team interdisciplinari.
Diventa dunque fondamentale favorire l’adozione di modelli organizzativi mirati alla continuità assistenziale, dove la collaborazione tra i professionisti si concretizzi in percorsi di cura ben strutturati, condivisi e valutabili.
Formazione e tecnologie
Questo richiede un impegno costante nell’ambito della formazione continua, dell’aggiornamento professionale e dell’applicazione di linee guida fondate sulle migliori evidenze disponibili. Inoltre, risulta imprescindibile integrare le nuove tecnologie digitali e i sistemi di telemedicina per migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti.








