Usa

Insider a Wall Street, inchiesta su trading per oltre 2,6 miliardi

Il Dipartimento della Giustizia, accanto alla Commodities Futures Trading Commission (Cftc), ha avviato indagini su almeno quattro operazioni finanziarie, scommesse dal tempismo perfetto su brusche oscillazioni dei prezzi del petrolio che hanno fruttato oltre 2,6 miliardi di dollari

di Marco Valsania

Gli operatori di borsa Jim Bodner, a sinistra, e Chris Lagana al lavoro nella sala della Borsa di New York, giovedì 23 aprile 2026. (AP Photo/Richard Drew)      Associated Press/ LaPresse Solo Italia e Spagna APN

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Dal nostro corrispondente

NEW YORK - Dopo le polemiche, negli Stati Uniti scattano le inchieste sui sospetti di insider trading davanti al conflitto con l’lran e agli shock energetici. Il Dipartimento della Giustizia, accanto alla Commodities Futures Trading Commission (Cftc), ha avviato indagini su almeno quattro operazioni finanziarie, scommesse dal tempismo perfetto su brusche oscillazioni dei prezzi del petrolio che hanno fruttato oltre 2,6 miliardi di dollari.

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Lo spettro di speculazioni illegali, sulla base di informazioni riservate, aveva già allungato pesanti ombre sui mercati e sull’amministrazione di Donald Trump, caratterizzata da corse alla deregulation e tagli nella supervisione. Gli eccessi di illeciti potrebbero aver convinto anche il governo a intervenire con maggior determinazione.

Ripetuti sospetti si erano diffusi davanti a puntate non sono su azioni e future sulle materie prime, ma sui nuovi cosiddetti mercati previsioni, quali Polymarket, dall’Iran al Venezuela e ai dazi. La Casa Bianca ha diffuso di recente una nota interna per richiedere allo staff di evitare rischi di insider trading.

Un militare statunitense coinvolto nella pianificazione ed esecuzione del blitz in Venezuela che ha catturato il leader del paese Nicolas Maduro è stato il mese scorso incriminato per aver guadagnato in questo modo, il 2 gennaio, 400.000 dollari su Polymarket. Sempre su Polymarket, 150 scommesse separate erano giunte alla vigilia della guerra con l’Iran del 28 febbraio, comprese puntate sull’uccisione dei leader di Teheran. L’anno scorso puntate azionarie erano emerse appena prima di pause nei dazi del Liberation Day.

L’esistenza di inchieste vere e proprie è stata rivelata dalla rete Tv Abc. Citando fonti anonime e dati ottenuti dal London Stock Exchange Group, ha indicato che le transazioni sotto i riflettori riguardano improvvise cadute delle quotazioni del greggio a ridosso di dichiarazioni e annunci in particolare del presidente Donald Trump. In maggior dettaglio: il 23 marzo, 16 minuti prima della decisione di Trump di rinviare attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane, scattarono scommesse di oltre 500 milioni su cali delle quotazione petrolifere. Il 7 aprile, con poche ore di anticipo sull’annuncio di un cessate il fuoco temporaneo da parte del presidente, ecco puntate per 960 milioni a loro volta su ribassi. Il 17 aprile, a venti minuti da un messaggio pubblico del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi su un’apertura dello Stretto di Hormuz, trader misero sul tavolo 760 milioni azzeccando nuove ritirate delle quotazioni. Ancora: il 21 aprile, un quarto d’ora prima di una estensione della tregua da parte di Trump, si materializzarono scommesse per 430 milioni.

Le transazioni sospette erano state già portate alla luce, tra gli altri da Reuters. Ma un potenziale giro di vite era finora parso elusivo e resta da vedere se i pericoli di eccessi che incrinino la trasparenza e credibilità di mercati e authority portino adesso a svolte. Ieri procuratori federali e la Sec hanno anche accusato 30 persone, con 19 arrestati, per insider trading più tradizionale, su 30 operazioni di fusione dove avvocati passavano informazioni non pubbliche. Almeno uno dei legali, Nicolò Nourafchan, aveva lavorato per studi quali Sidley Austin, Latham &Watkins e Goodwin Procter. Di recente, però, al Congresso il responsabile della Cftc, Michael Selig, si era limitato a dichiarare che «chiunque commetta truffe, manipolazioni o insider trading verrà scovato».

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