Innoway, a Trieste il futuro della logistica ferroviaria europea
Il gruppo austriaco Innofreight in joint venture con Msc ha investito sul territorio per creare un sito produttivo all'avanguardia. A regime saranno prodotti oltre 3mila vagoni merce e fino a 3mila carrelli all'anno per modernizzare la rete, ridurre le emissioni e trasferire il trasporto dalla strada alla ferrovia
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Trieste si avvia a guidare la trasformazione del trasporto di merci su gomma in Europa. Entro il 2027, la città ospiterà il sito di produzione di carri merci più avanzato d’Europa: lo stabilimento Innoway. Qui saranno prodotti a regime oltre 1.000 carri e fino a 3.000 carrelli all’anno all’avanguardia, tecnologicamente avanzati, contribuendo alla modernizzazione della rete ferroviaria europea per il trasporto merci, alla riduzione delle emissioni e al trasporto delle merci dalla strada alla ferrovia. Quest’anno, a inizio luglio, sono stati consegnati i primi due vagoni merci (“InnoWaggon”) da 80 piedi alle aziende Medway Belgium e Papierholz Austria, durante una cerimonia che ha visto la presenza di oltre 300 ospiti tra cui dipendenti, clienti internazionali, rappresentanti politici e leader del settore.
Situato nel cuore della zona industriale di Trieste, a Bagnoli della Rosandra, lo stabilimento è interessato da un programma di riorganizzazione aziendale all’esito del quale, oltre ai circa 50 dipendenti già operativi, verranno riassorbite le ulteriori 200 persone attualmente in Cassa Integrazione Straordinaria, derivanti dalla cessione del ramo d’azienda delle attività produttive di Wartsila, offrendo ulteriori opportunità di occupazione all’interno della Regione Firuli Venezia Giulia. I dipendenti beneficiano di programmi di formazione mirata sostenuti dal progetto GOL, finanziato dall’Unione europea, incentrato su tecniche di saldatura avanzate, gestione della qualità, produzione e sviluppo di competenze trasversali.
La partnership industriale
Innofreight, gruppo austriaco leader nella logistica ferroviaria innovativa in joint venture con Msc Mediterranean Shipping Company ha investito sul territorio ed ha voluto un sito produttivo all'avanguardia nel settore del trasporto merci su rotaia in Europa, trasformando lo storico stabilimento di motori navali Wartsila in un moderno sito di produzione di materiale rotabile. Alla base c’è una visione comune mirata a soluzioni di trasporto moderne e sostenibili che soddisfino la crescente domanda di una logistica efficiente e a basse emissioni. «Insieme non stiamo solo costruendo vagoni, ma il futuro sostenibile dell’Europa. Trieste rafforza la base industriale europea e accelera la transizione verso una logistica green», hanno dichiarato gli amministratori delegati di Innoway Trieste, Andrea Castino e Johann Gruber. «L'impianto tradizionale - viene sottolineato dal gruppo - si sta trasformando in un impianto di produzione a prova di futuro con un elevato grado di automazione nell'ampliamento finale, all'insegna della sostenibilità, sicurezza e qualità. Le condizioni difficilmente potrebbero essere migliori: l'impianto si estende su oltre 50.000 metri quadrati di superficie, con campate lunghe fino a 365 metri e alte fino a 28 metri». Si tratta del «primo passo di un entusiasmante viaggio verso la piena operatività nel 2027, quando Trieste fornirà a tutta Europa vagoni merci ottimizzati made in Italy»,
Un traino per ulteriori investimenti nella Regione
«L’insediamento di Innoway a Trieste rappresenta un segnale concreto della capacità del nostro territorio di attrarre realtà innovative e internazionali, afferma Alessia Rosolen, Assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia. «La scelta di Trieste da parte di Innoway non è casuale, ma è il frutto di una strategia regionale orientata alla valorizzazione del capitale umano, delle sinergie tra pubblico e privato», sottolinea Rosolen. Inoltre, questa iniziativa «ha già creato i presupposti per ulteriori sviluppi come dimostra la concomitante visita di una delegazione di ulteriori cinquanta operatori del settore, accompagnata dalla nostra Agenzia Select Friuli Venezia Giulia a scoprire le opportunità di collaborazione e insediamento che il nostro territorio offre». L’arrivo di Innoway «rafforza la nostra visione di un ecosistema dell’innovazione dinamico, aperto e competitivo a livello globale», aggiunge l’assessore, assicurando che l’amministrazione regionale continuerà a “sostenere attivamente l’insediamento di realtà ad alto contenuto tecnologico, favorendo lo sviluppo economico sostenibile e l’occupazione qualificata».
Con l’occasione dell’inaugurazione ufficiale dello stabilimento e la presentazione dei nuovi vagoni, Innoway ha invitato ulteriori 50 imprenditori esteri, potenziali nuovi investitori del settore, che hanno avuto modo di esplorare i luoghi del Porto, Interporto e il sistema economico del Friuli Venezia Giulia con il sostegno di Agenzia Select Friuli Venezia Giulia.


