Innovation hub, così tornano a vivere le Officine De Agostini
A Novara prende corpo un progetto in partnership con Como Next per rilanciare l'area con l'ex stabilimento, uffici e una torre di dieci piani: l'hub sarà aperto alle aziende della moda e logistica
di Filomena Greco
3' di lettura
3' di lettura
Un progetto che vale 50 milioni di euro tra equity, leva finanziaria e conferimento immobili, per realizzare un hub dedicato all’innovazione e un polo multifunzionale nella vecchia sede delle Officine grafiche DeAgostini a Novara. L’iter autorizzativo è agli sgoccioli, la bonifica delle aree è in fase di conclusione e i lavori potrebbero partire già entro fine anno. A fare il punto è Roberto Drago, vice presidente Finanza di De Agostini Spa, società che insieme a Officine De Agostini e alla Sgr Ream, partecipata dalle fondazioni bancarie piemontesi – in primis Fondazione Crt e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti – è protagonista dell’operazione. Nel concreto, Ream creerà un fondo immobiliare chiuso a cui De Agostini Spa e Officine Grafiche conferiranno gli immobili – la palazzina uffici e l’ex stabilimento delle officine grafiche – ad un valore predefinito, a fronte di una cinquantina di milioni di investimento in parte sotto forma di equity e in parte – si stima circa il 35% – come finanziamenti bancari.
Il partner del progetto, una rigenerazione urbana che promette di avere importanti ricadute sociali e occupazionali, è Como Next che in Piemonte sta già lavorando al rilancio della ex Fabbrica di Mattoni rossi di Ivrea. «Immaginiamo – dice Drago – che il cantiere possa aprirsi entro la fine dell’anno e che nel 2023 si possa avere la struttura pienamente operativa». La palazzina uffici di fatto è pronta, è stata ristrutturata da qualche anno e un team di Como Next è già al lavoro per incontrare aziende interessate a insediarsi negli spazi.
Oltre alla palazzina uffici e al vecchio stabilimento che si trasformerà per accogliere un hub dedicato all’innovazione e spazi riservati a servizi e ristorazione, sull’area sorgerà una torre da dieci piani che potrà ospitare residenze temporanee e uffici. «L’idea è quella di mettere questi spazi a servizio delle imprese del territorio a partire da settori come quelli della logistica e della moda, che hanno esigenze particolari di accogliere visitatori, partner o manager per brevi periodi» sottolinea Drago.
Ipotesi in campo
Una delle ipotesi a cui si sta lavorando è quella del possibile insediamento nell’area delle ex Officine De Agostini della Scuola di Moda Secoli di Milano. «Novara ha un distretto molto attivo nel fashion – sottolinea Drago – con realtà come Kering, che qui ha realizzato un centro logistico da 150mila metri quadri, Stella McCartney, Versace. Poter avere a Novara una Scuola della moda sarebbe un vantaggio anche per le imprese del territorio che hanno bisogno di addetti formati da assumere». Una possibilità che suscita molto interesse e che potrebbe avere risvolti importanti per il tessuto industriale locale.


