Infortuni, Inail: 52.744 denunce studenti primi 7 mesi 2026, 13 i morti
A luglio 2026 casi in aumento per le scuole di ogni ordine e grado, rispetto all'anno precedente
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Le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all'Inail entro il mese di luglio 2026 sono state 52.744, in aumento del 5,6% rispetto alle 49.970 dei primi sette mesi del 2025. Delle circa 53mila denunce di infortunio, 597 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi 'formazione scuola-lavoro', in riduzione del 50% rispetto a luglio 2025.
Gli infortuni a studenti sono il 14% del totale delle denunce
L'incidenza degli infortuni occorsi a studenti rappresenta il 14% del totale delle denunce registrate a luglio 2026. Il 42% interessa le studentesse (+5,5% tra il 2025 e il 2026), il 58% gli studenti (+5,6%). Tre infortuni su quattro riguardano studenti under 15 anni, un quarto quelli dai 15 anni in poi. La Lombardia è la regione che presenta più denunce (24% del totale nazionale; +9,3% sul 2025), seguita da Emilia-Romagna (13%; +13,3%), Veneto (12%; +2,8%) e Piemonte (10%; +3,9%). Il 94% delle denunce riguarda gli studenti delle scuole statali, il restante 6% gli studenti delle scuole non statali e private. Il 97% dei casi denunciati si registra in occasione delle attività scolastiche, il 3% in itinere.
Tredici i casi mortali denunciati all'Inail entro il mese di luglio 2026, erano sette nel 2025. Si ricorda che i dati sono provvisori e suscettibili di variazioni, in particolare per gli infortuni denunciati come mortali e per quelli avvenuti durante i percorsi 'formazione scuola-lavoro', in conseguenza della trattazione delle pratiche ai fini del riconoscimento.
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