Trasporti

Incendio sulla nave Gnv, i passeggeri sono arrivati a Genova: proseguono le indagini sulle cause del rogo

Fiamme nella sala macchine a 26 miglia dalla Corsica. Nessun ferito a bordo

aggiornato il 21 giugno 2026 ore 14:55

Nave GNV  (ANSA/Luca Zennaro)

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La nave Gnv Allegra è partita alle 22,30 di ieri 20 giugno - si legge sul sito della Nuova Sardegna - dalla banchina del porto di Porto Torres, ed è arrivata in mattinata, 21 giugno, al porto di Genova.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Alcuni passeggeri sono stati accolti nella motonave della Moby Lines, grazie ad un accordo commerciale tra le due compagnie, per consentire a tutti i passeggeri di viaggiare in cabina.

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Continuano, nel frattempo, le indagini della Capitaneria per risalire alle cause dell’incendio che si è sviluppato nella serata di venerdì 19 nella sala macchine della nave Azzurra della Gnv.

Il comandante della Capitaneria di Porto Torres, Mirko Orrù, ha effettuato un primo sopralluogo sulla nave, insieme al funzionario dello Spresal (servizio di Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro).

Oggi 21 giugno il comandante è stato sentito in Capitaneria di Porto a Porto Torres.

«Ho temuto di morire»

Stanchezza, rabbia e ancora un filo di paura nei volti dei 673 passeggeri che hanno dovuto superare il trauma di una notte in cui hanno creduto di morire: “Quando hanno calato per metà le scialuppe di salvataggio abbiamo pensato, è la fine”, racconta all’Ansa una donna sarda di Esporlatu in viaggio con la famiglia. Insieme agli altri passeggeri ha passato la notte sul ponte, con indosso i giubbotti di salvataggio e il terrore di non scendere mai più da quella nave. “Stavamo finendo di cenare nella pizzeria della nave, abbiamo sentito un forte rumore di motori e poi il fumo ha iniziato a invadere la nave - ricostruisce la passeggera - Abbiamo pensato alla Moby Prince, è stato terribile, molti piangevano, le informazioni continuavano a essere frammentarie”.

I fatti

L’incendio è stato domato in breve tempo il 20 giugni e non ha provocato feriti, ma ha costretto una nave passeggeri a interrompere la traversata nel Tirreno. La Gnv Azzurra, partita da Porto Torres, è rimasta al largo della Corsica dopo un principio d’incendio sviluppatosi nella sala macchine.

“A seguito dell’allarme registrato a bordo nella notte per un principio di incendio nella sala macchine - prosegue la nota -, sono state subito attivate tutte le procedure di sicurezza previste dalla normativa a tutela dei passeggeri e dell’equipaggio”. L’evento è stato gestito senza conseguenze per le persone a bordo e nel pieno rispetto dei protocolli previsti.

In via precauzionale, i passeggeri sono stati radunati presso i punti di raccolta con indosso il giubbotto di salvataggio, come previsto dai protocolli applicabili in questi casi, e costantemente informati sull’evoluzione della situazione con annunci a bordo in più lingue. I passeggeri sono stati inoltre costantemente assistiti e supportati dall’equipaggio durante tutte le fasi della gestione dell’evento”.

Per quanto riguarda le cause del rogo, le dinamiche, gli aspetti tecnici e le eventuali conseguenze operative, Gnv effettuerà “tutti gli approfondimenti necessari con la società responsabile della gestione tecnica dell’unità e in coordinamento con le autorità competenti”.

Le verifiche, già avviate dopo l’arrivo a Porto Torres “consentiranno di accertare con precisione le cause dell’evento, valutare gli eventuali interventi necessari e definire le tempistiche per il ritorno in servizio della nave”.

Gnv ha espresso “il proprio rammarico per il disagio arrecato ai passeggeri” e li “ringrazia per la collaborazione, la pazienza e il senso di responsabilità dimostrati”.

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