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Incendi in Spagna 20 volte più probabili per il cambiamento climatico

E’ quanto emerge da una nuova analisi condotta da World Weather Attribution (Wwa), collaborazione scientifica internazionale.

epa13141103 Una foto fornita dalla Guardia Civil spagnola mostra alcuni agenti della Guardia Civil che bloccano una strada durante un incendio boschivo a Fermoselle, Zamora, Spagna, il 30 luglio 2026.  EPA/GUARDIA CIVILE SPAGNOLA / FOTO FORNITA DA TERZI - ATTRIBUZIONE OBBLIGATORIA - SOLO PER USO EDITORIALE / NON DESTINATA ALLA VENDITA EPA

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Il cambiamento climatico indotto dall’uomo ha reso le condizioni meteorologiche estreme che hanno alimentato i recenti incendi boschivi distruttivi almeno due volte più probabili in Francia e almeno 20 volte più probabili in Spagna. 

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

E’ quanto emerge da una nuova analisi condotta da World Weather Attribution (Wwa), collaborazione scientifica internazionale.

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Dall’inizio di luglio, violenti incendi boschivi hanno devastato la Francia e la Spagna.

Gli incendi sono stati descritti come tra i peggiori mai registrati nei due Paesi.

Nelle ultime settimane, la Wwa ha pubblicato alcune analisi che dimostrano come sia le ondate di calore di giugno sia la siccità che sta attualmente colpendo l’Europa siano state alimentate dal cambiamento climatico causato dall’uomo.

Nel settembre 2025, il team ha inoltre rilevato che il cambiamento climatico aveva aggravato gli incendi boschivi dello scorso anno in Spagna e Portogallo. Un’altra analisi relativa alla stagione degli incendi del 2025 è giunta a conclusioni simili.

I ricercatori hanno quindi valutato il ruolo del cambiamento climatico nelle condizioni meteorologiche favorevoli agli incendi utilizzando un protocollo ultrarapido.

Hanno analizzato le osservazioni meteorologiche storiche - ma non i modelli climatici - per verificare come siano cambiate nel tempo le condizioni meteorologiche che favoriscono gli incendi.

A tal fine, hanno utilizzato un indicatore denominato Daily Severity Rating (Dsr), che tiene conto delle condizioni di caldo, siccità e vento e riflette la difficoltà di domare un incendio una volta che è divampato.

I ricercatori hanno esaminato il periodo di sette giorni con il Dsr più elevato nel sud-ovest della Francia e nella Spagna centrale, dove si sono verificati gli incendi.

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