Inaugurazione

In provincia di Rovigo i primi due impianti agrivoltaici di Shell in Italia

Alla produzione di energia si affianca anche quella agricola - Compensazioni e opere per i Comuni interessati

di Barbara Ganz

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Alla produzione di energia si affianca anche quella agricola, poichè i pannelli fotovoltaici sono posti a distanza adatta a consentire il passaggio dei macchinari agricoli. Non solo: grazie alle compensazioni previste per la realizzazione degli impianti, i Comuni che li ospitano beneficeranno di progetti di efficienza energetica e di viabilità urbana.

E’ il modello dei primi due impianti agrivoltaici di Shell in Italia, inaugurati entrambi in provincia di Rovigo: uno a Loreo e l’altro tra i comuni di Canda, Castelguglielmo e San Bellino.

Loading...

Il modello

Per massimizzare la convivenza tra produzione energetica e agricola entrambi gli impianti hanno una distanza interfilare pari a circa otto metri ed un’elevata altezza dal suolo (circa tre metri quando i pannelli sono in posizione orizzontale), garantendo così il passaggio dei mezzi agricoli di medie dimensioni. Inoltre, per mitigare la presenza visiva degli impianti sono stati impiantati filari alberati lungo il perimetro composti da diversi assortimenti di piante, incrementando così la biodiversità dell’area e la qualità dei terreni.

Nel dettaglio l’impianto di Canda ha una capacità di generazione pari a 34,3 MWp, e produce circa 55 GWh all’anno di energia fotovoltaica, pari al fabbisogno medio di circa 18.000 famiglie (socndo l’elaborazione Arera). Alla produzione di energia si affianca anche quella agricola, grazie al mantenimento della superficie coltivabile: con circa 25 ettari di terreno destinati a coltivazione a rotazione tra frumento, soia, erba medica, colture orticole, (come ad esempio il pomodoro), crucifere (cavoli e verze), leguminose da granella (pisello e fagiolo) e specie affini, secondo quanto indicato dalla relazione agronomica stilata in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova.

A Loreo il progetto agrivoltaico “Marco Polo Solar 2” ha una capacità di generazione pari a 42,1 MWp e produce ogni anno circa 70 GWh pari a un consumo medio di circa 23.000 famiglie*. Anche in questo caso, grazie al lavoro condotto con l’Università di Padova, l’architettura dell’impianto permetterà la coltivazione di circa 37 ettari di superficie, seminati a frumento, soia ed erba medica a rotazione.

Al taglio del nastro erano presenti i vertici di Shell e gli amministratori dei Comuni dove sono stati realizzati gli impianti: Simone Ghirelli, Sindaco di Canda, Mattia Andreasi, Vicesindaco di Castelguglielmo, Aldo d’Achille, Sindaco di San Bellino, e Moreno Gasparini, Sindaco di Loreo.

Le ricadute

«Questa giornata ci rende particolarmente orgogliosi e segna un traguardo fondamentale per la nostra pipeline italiana che conta ormai cinque impianti fotovoltaici operativi, tre in fase di costruzione e un’ulteriore pipeline autorizzata di progetti fotovoltaici e BESS» ha dichiarato Romina Giuliano, Power generation manager Italy di Shell: «Un percorso che ci rende tra i principali player di energie rinnovabili nel Paese».

Come parte degli accordi con i Comuni, Shell realizzerà delle misure di compensazione, inclusi interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico del sistema di pubblica illuminazione e di strutture pubbliche, tra cui la Palestra Comunale, in favore dell’Amministrazione di Canda. Verrà inoltre realizzato un impianto fotovoltaico della potenza di 21,4 chilowatt di picco (kWp) con un sistema di accumulo per una capacità complessiva di 21 chilowattora (kWh) presso la scuola secondaria di Castelguglielmo, nonchè un intervento di efficientamento energetico della sede Municipale di San Bellino. Per il Comune di Loreo infine, sono stati messi a disposizione fondi che consentiranno interventi di messa in sicurezza di un importante incrocio stradale per il traffico cittadino lungo la Strada Provinciale 45 (Via del Mare), mediante la realizzazione di una rotatoria, nonché la costruzione di un sottopasso e di una pista ciclopedonale per il collegamento tra Via Veneto e Via Retinella.

Illuminazione e palestra

«Il Comune di Canda con l’insediamento di questo importante parco agrivoltaico contribuisce al rilevante processo di transizione energetica e di sviluppo delle rinnovabili del nostro Paese, quanto mai necessario anche alla luce dei recenti preoccupanti scenari internazionali» commenta Simone Ghirelli, sindaco di Canda. «Il nostro comune, grazie all’ottimo rapporto instaurato con l’azienda, beneficerà di un piano di opere che si sviluppa su tre grandi interventi: miglioramento e efficientamento dell’illuminazione pubblica sull’intero territorio comunale, completa riqualificazione della palestra comunale e la bonifica dall’amianto e il rifacimento del tetto del magazzino comunale».

Il sindaco di Castelguglielmo, Giorgio Grassia spiega che «le compensazioni ambientali legate alla realizzazione dell’impianto agrivoltaico di Shell hanno consentito al Comune di vedere realizzato un impianto fotovoltaico da 23 KW, completo di sistema di accumulo, a servizio del plesso scolastico». E Aldo d’Achille, sindaco di San Bellino, loda «la collaborazione tra pubblico e privato. Il Comune, interessato con una servitù di passaggio e l’allacciamento alla cabina elettrica in zona industriale, ha ottenuto da Shell l’efficientamento dei serramenti dell’edificio comunale, che saranno presto sostituiti secondo le indicazioni della Soprintendenza. Continueremo a promuovere dialogo e pianificazione condivisa per un futuro sostenibile delle nostre comunità».

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti