Incentivi auto, in Lombardia bonus fino a 8mila euro
Maglie più strette rispetto all'agevolazione nazionale: nel mirino NOx e Pm10. Incentivati anche motoveicoli e ciclomotori ma solo se elettrici
di Maurizio Caprino
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Per un incentivo che si esaurisce, ne arriva un altro, sia pure locale. Secondo le stime delle associazioni di categoria, questo mese finiranno i fondi statali a disposizione per le vetture più richieste, quelle con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km (praticamente le auto ibride “normali” o che hanno ancora il motore a benzina o a gasolio). Ma dal 1° marzo sono scattati i nuovi, corposi (fino a 8mila euro) contributi della Regione Lombardia. Cumulando il bonus più alto con il massimo concesso dallo Stato, si arriva a 18mila euro.
In attesa di novità da Roma
Le regole generali nazionali sugli incentivi stabiliscono che quelli statali sono cumulabili con quelli locali. E, anche se la Lombardia ha fissato più parametri rispetto alle sole emissioni di CO2 per individuare la platea, in più di un caso è possibile ottenere entrambe le agevolazioni. Ma per le auto che emettono più di 61 g/km di CO2 la cumulabilità durerà poco, per il prossimo esaurimento dei fondi statali destinati a questa categoria. A meno che il Governo accolga le reiterate richieste di rifinanziamento delle associazioni di categoria.
La partita del rifinanziamento sarà una delle prime indicazioni su come il Governo gestirà la transizione ecologica, tema delicato che è stato tra quelli al centro della sua formazione, con la creazione di un ministero dedicato.
Quindi, si vedrà se l’attuale, larga maggioranza parlamentare affermerà che anche i tradizionali motori a combustione “ripuliti” con gli ultimi standard Euro 6D sono ancora uno strumento utile ad accompagnare il passaggio all’elettrico. Di sicuro, servono a sostenere la filiera dell’auto piegata dalla crisi.
Il bonus lombardo
Più articolata la formula della Lombardia, che gradua i bonus (si veda la scheda sotto) in base non solo alle emissioni climalteranti (CO2), ma anche a quelle inquinanti: NOx (ossidi di azoto, legati soprattutto al diesel) e Pm10 (polveri sottili, che devono essere sempre entro i 4,5 mg/km). Le soglie per le sostanze inquinanti sono quelle fissate dalla Ue per l’omologazione delle auto nelle classi Euro 6D-Temp ed Euro 6D.


