La lista dei 200 Leader della sostenibilità 2022 fotografa queste dinamiche, che non riguardano solo le grandi aziende ma anche un movimento di piccole e medie imprese in svolta ecologica. Una trasformazione indotta da crisi di mercato dei prodotti e metodi di produzione tradizionali o sollecitata dai loro clienti internazionali, dai consumatori, da eredi dei fondatori appassionati di benefit corporation e B Corp, da manager ambiziosi o da startupper e investitori che cavalcano l’onda dell’impact investing.
«Le 200 aziende più sostenibili e trasparenti nella rendicontazione in Italia solo la punta dell’iceberg della nostra analisi - spiega Marco Paciocco, Team lead di Statista per i progetti con l’Italia -. Abbiamo individuato 1.500 aziende potenzialmente rilevanti e considerato anche le candidature delle imprese che hanno risposto al bando online (soprattutto Pmi, che costituiscono un terzo della lista finale). Il team di ricerca ha analizzato oltre mille tra bilanci di sostenibilità, report integrati e relazioni finanziarie, raccogliendo circa 22mila dati pubblici su una quarantina di indicatori. Il punteggio finale è la somma degli score nelle aree della sostenibilità ambientale, sociale ed economica».
Fra i Leader della sostenibilità 2022 - la lista è nel sito del Sole 24 Ore e nel Rapporto del 18 maggio - sono numerose le società dei settori più regolamentati, a partire dalle banche (14,5% delle presenze). Come Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banca Etica, Banca Generali, Banco Bpm, Bnl, Credem, Crédit Agricole, FinecoBank, Gruppo Sella, Illimity, Mediobanca, Mediolanum. Seguono le imprese del comparto energia (11%), ad esempio Enel, Eni, Erg, Terna, Snam, Italgas, NWG Italia Società Benefit, Gruppo Hera.
Bene le assicurazioni, come la star Generali, Sara Assicurazioni, Helvetia Italia, Unipol. Tra le società tlc in primis Gruppo Tim e Vodafone Italia. Tra i big dell’industria, ad esempio, Gruppo Piaggio, Barilla, Ferrari, Illy, Lavazza, Mapei, Marcegaglia Steel e Pirelli. Eccellenti le partecipate statali, a partire da tutto l’universo Cassa depositi e prestiti, da Poste italiane e Ferrovie dello Stato fino al Gestore dei servizi energetici-Gse. Tra le Pmi spiccano le B Corp Reti Società Benefit, Way2Global (fondata da Laura Gori) e la più gettonata dagli investitori impact Treedom, oltre all’avellinese Sciuker Frames. «Tutte società solide a livello finanziario e riconosciute per il loro impegno verso l’ambiente, la comunità e in particolare verso clienti o consumatori», conclude Paciocco.