Diario di bordo dell’economia

In Friuli Venezia Giulia un’impresa su tre è artigiana

La regione con il 28,12% è seconda a livello nazionale. Nel Nord-Est la percentuale è pari al 27,30%, superiore all’Italia,

di Barbara Ganz e Valentina Saini

2' di lettura

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Lo stato di salute del tessuto imprenditoriale della ripartizione geografica del Nord-Est (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia) mostra segnali positivi. Nel 2023, come si evince dai dati del registro delle imprese, il tasso di natalità totale del Nord-Est è pari a 4,26%, inferiore soltanto alla Lombardia (4,74%), in linea con il Nord-Ovest (4,18%) ma superiore al dato nazionale (4,21%) e a quello del Sud (3,83%). A livello regionale, è il Trentino ad avere nella macroarea analizzata il tasso più alto (4,45%), seguito dal Friuli-Venezia Giulia (4,26%) e dal Veneto (4,21%). Ma restringendo il campo alle società di capitale, il Triveneto (4,19%) presenta un tasso di natalità inferiore alla media italiana (4,52%) e, più in particolare, al Nord Ovest 4,36%, Lombardia 4,66% e Sud 4,56%. Il tasso di mortalità delle imprese del Nord-est pari al 3,85%, invece, risulta inferiore rispetto a quello del Nord-Ovest (4,04%), di poco superiore all’Italia (3,65%), in linea con il dato lombardo (3,82%), ma molto più alto di quello del Sud (3,26%). Concentrando l’analisi alle sole società di capitali, il Nord-Est registra un tasso pari al 2,34%, in linea con il dato italiano(2,14%). Comparato invece con le altre ripartizioni, il Triveneto nel 2023 mostra un dato inferiore alla Lombardia (2,51%) ma superiore al Nord-Ovest (2,08%) e al Sud (1,65%).

Nel Nord-Est, la percentuale di imprese artigiane sul totale delle imprese nel 2023 del territorio è stata pari al 27,30%, superiore all’Italia, che si attesta al 21,24%, alla Lombardia e al Sud, rispettivamente pari a 24,69% e a 25,91%. Solo il Nord-Ovest fa meglio con una percentuale pari a 27,22%.

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A livello regionale, è il Friuli-Venezia Giulia ad avere la quota maggiore di imprese artigiane sul totale delle imprese (28,12%), posizionandosi seconda a livello nazionale dopo la Valle d’Aosta (29,29%). A seguire nella macroarea analizzata, troviamo il Veneto con il 25,86% e il Trentino-Alto Adige con il 24,21%, entrambi sopra la media italiana (21,24%).

Misurando invece l’incidenza delle imprese artigiane sul totale imprese dei lavori di costruzione specializzati, il Nord-Est (84,51%) ha un dato in linea con il Nord-Ovest (84,66%) ma superiore alla Lombardia (81,19%), al Sud (60,07%) e all’Italia (75,93%). Nella percentuale di società di capitale artigiane sul totale delle imprese locali del settore, il Triveneto ottiene la performance migliore. Infatti, il 10,52% delle imprese artigiane sono società di capitali, contro l’8,33% nazionale, il 6,35% del Nord-Ovest ed il 6,49% del Sud. A livello regionale, è il Veneto ad avere l’incidenza più alta (11,21%), la cui provincia di Vicenza, con una quota pari al 13,3%, si classifica seconda in tutta Italia.

Infine, guardando alla componente giovanile, il Triveneto con il 9,69% delle imprese under 35 sul totale dell’imprenditoria artigiana locale, presenta un peso in linea con la media Italia (9,67%) e poco più basso rispetto al Nord-Ovest (10,33%) e al Sud (10,01%).

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