Auto e mobilità aziendale

In forte crescita il giro d’affari generato negli aeroporti

Il numero è stabile, ma i clienti hanno noleggiato per periodi più lunghi e hanno pagato di più, con un importo medio di 309 euro

di Alessandro Palumbo

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Si può anche prenotare online il noleggio a breve termine, ma poi l’auto deve essere prelevata presso una stazione fisica. A meno che non venga consegnata a domicilio, ma questo è un servizio premium erogato da pochissimi operatori. Le stazioni di noleggio insistono o presso gli stalli degli aeroporti oppure presso strutture cittadine, tra cui le stazioni ferroviarie, negozi o garage di città. Queste due tipologie di location determinano due business molto diversi tra loro.

Presso le stazioni aeroportuali si concentra maggiormente la clientela turistica soprattutto quella internazionale che ha ovviamente bisogni diversi rispetto ai cittadini nazionali. Infatti, solitamente, chi fa un viaggio in Italia non concentra la vacanza su una sola città, ma preferisce più tappe spostandosi o con il treno oppure anche con l’auto a noleggio per andare ad esempio da Roma presso la costiera amalfitana o presso i paesi della Toscana. Questo si traduce in durate più lunghe, servizi aggiuntivi come la riconsegna in un’altra location e così via.

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Nel secondo trimestre il traffico passeggi presso gli aeroporti italiani è stato di oltre 63 milioni, di cui 20 milioni di italiani e 42 stranieri (più del doppio). Inoltre, mentre i passeggeri nazionali sono stabili, quelli internazionali sono aumentati dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Premesso ciò, presso le stazioni aeroportuali il giro d’affari realizzato nel secondo trimestre è stato pari a 273 milioni di euro in crescita dell’11% e che rappresenta il 63% dei ricavi complessivi.

All’interno delle stazioni aeroportuali sono stati generati 884 mila noleggi (+0,4%), quindi poco più rispetto allo scorso anno. Tuttavia, il cliente ha noleggiato per un periodo più lungo. La durata media è arrivata a 6,2 giorni; ha pagato di più: il noleggio medio è costato 309 euro contro i 278 euro del 2024 quando la durata era di 5,9 giorni. Meno proficuo il business realizzato presso le stazioni di città - circa 164 milioni di euro - dove si concentra maggiormente la clientela non turistica. In queste location i noleggi si sono contratti del 7%. Le durate si sono leggermente apprezzate, da 9,5 giorni a 9,7 giorni. I prezzi sono aumentati. Il noleggio medio è costato oltre 360 euro (+10%). Il prezzo del noleggio al giorno in città rimane comunque meno oneroso rispetto a quello in aeroporto, 37 euro contro 50 euro.

Ad abbattere il prezzo contribuisce sicuramente la presenza dei replacement, cioè i noleggi utilizzati dalle società di lungo termine per fornire i veicoli sostitutivi ai clienti, e dei noleggi per esigenze di lavoro acquistati dalle aziende a prezzi decisamente più interessanti rispetto a quelli turistici.

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