In America la Gen Z riscopre la “grande bellezza” dei supporti fisici
Alla riscoperta di DVD, Blu-ray, 4K Ultra HD
di Luciana Migliavacca
2' di lettura
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Negli ultimi anni abbiamo osservato la Gen Z come la generazione più tecnologica di sempre: nativi digitali, cresciuti tra piattaforme di streaming, algoritmi e accesso immediato a qualsiasi contenuto. Mi permetto una provocazione: se la vera innovazione, oggi, fosse riscoprire il valore della disconnessione e il godimento di un’emozione originata da un supporto fisico, senza scadenza, capace di custodire e tramandare storie e ricordi nel tempo?
Una domanda certamente provocatoria, ma non fuori dal tempo, considerando che — notizia di queste settimane — negli USA molti giovani si stanno avvicinando con interesse al supporto audiovisivo fisico (DVD, Blu-ray, 4K). Secondo una recente analisi della Digital Entertainment Group, infatti, una parte crescente della Gen Z ha iniziato a mostrare segnali di insoddisfazione rispetto alla necessità di gestire un “portafoglio” di abbonamenti streaming, tutti diversi tra loro, dove capita di non riuscire a rintracciare il film che si desidera guardare in un momento preciso. In questo senso, l’idea di accesso illimitato si scontra sempre più con una realtà contenutistica frammentata e temporalmente circoscritta.
Ecco quindi che il supporto fisico rientra in campo con una veste rinnovata, al passo con i tempi tecnologici, ma con un’opportunità tanto semplice quanto potente: la libertà di scegliere e di possedere. Il film è cultura, è condivisione, è memoria storica: deve essere facilmente reperibile e, soprattutto, lo si deve poter scegliere sempre, perché ogni visione è diversa dalla precedente.
Questa dimensione amo definirla il “lusso della disconnessione”: prendersi il tempo giusto per scegliere il proprio film preferito, costruire una collezione personale che racconti gusti, passioni e ricordi.
Una riscoperta che non ha solo un carattere emotivo, ma risponde anche alle esigenze tecnologiche della visione domestica, che spesso lo streaming non è in grado di soddisfare a causa di connessioni non sempre stabili. Il supporto fisico di nuova generazione è oggi, invece, molto performante sia sotto il profilo sonoro sia sotto quello visivo. E, per chi ama davvero il cinema, questo non è un dettaglio.








