Immobiliare, in Italia investimenti 2025 a quota 12,4 miliardi
Secondo i dati di Dils, i capitali sono cresciuti del 23% rispetto allo scorso anno. Record storico per il retail con oltre 3 miliardi. Seguono gli hotel. Raddoppiano quelli sugli studentati
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I punti chiave
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Non è record ma quasi. Certamente è il dato più alto degli ultimi sei anni. Secondo l’analisi del Team Research di Dils, nel 2025 il mercato immobiliare italiano ha registrato investimenti per circa 12,4 miliardi di euro, grazie anche a un quarto trimestre che ha fornito un contributo decisivo a questo traguardo, grazie a investimenti per circa 4,3 miliardi di euro e risultando il miglior trimestre degli ultimi quattro anni. Rispetto al 2024, si tratta di un incremento del 23% per il dato annuo e del 25% per il solo quarto trimestre. La performance riflette l’elevata fiducia degli investitori, domestici e internazionali, nelle prospettive e nella solidità del mercato immobiliare italiano. A trainare i capitali sono stati, soprattutto, retail, hotel e logistica.
Retail
Anche nel 2025 il retail si è confermato l’asset class più dinamica del mercato immobiliare italiano, distinguendosi per una forte capacità di attrarre capitali. Il solo quarto trimestre ha registrato investimenti per circa 1,1 miliardi di euro, portando il totale annuo a 3,4 miliardi di euro. Un risultato in crescita del 39% rispetto al già solido 2024 e che segna il nuovo massimo storico per il settore in Italia. Una dinamica sostenuta da operazioni di assoluto rilievo, di cui tre transazioni di valore superiore ai 400 milioni di euro, tra le quali, nel’ultimo trimestre, uno share deal relativo a una società della grande distribuzione organizzata. Considerando invece l’intero 2025, gli investimenti sono stati concentrati soprattutto nei segmenti Factory Outlet, High Street e Shopping Centre.
Hotel
Il settore Hospitality si mantiene tra i più attrattivi per gli investitori, posizionandosi come seconda asset class del mercato, portando il totale annuo a quasi 2,4 miliardi di euro, la migliore performance degli ultimi sei anni con una crescita del 30% rispetto al 2024. L’interesse si è concentrato in particolare su strutture iconiche e su asset con potenziale di riposizionamento nel segmento Luxury, come dimostrano le cinque operazioni con un valore superiore ai 100 milioni di euro. I capitali si sono diretti soprattutto verso le principali città, con Roma in evidenza grazie a oltre 650 milioni di euro investiti, e verso le destinazioni turistiche più consolidate del Paese.
Logistica
Nel quarto trimestre il settore della Logistica ha registrato investimenti per poco meno di un miliardo di euro, collocandosi tra i migliori risultati storici per il comparto. Il volume di investimento annuale si attesta complessivamente a circa 2,2 miliardi di euro, segnando un incremento del 31% rispetto al 2024. Il trimestre è stato contraddistinto da un’elevata incidenza di operazioni core, a conferma della forte fiducia degli investitori – prevalentemente internazionali – in questa asset class. Il contesto continua a sostenere il percorso di graduale compressione del prime net yield che nel quarto trimestre si è attestato al 5,20%, con prospettive di ulteriore contrazione nel corso del 2026.
L’assorbimento di spazi logistici ha visto un’accelerazione nel corso del quarto trimestre con circa 815mila mq di take-up - migliore performance trimestrale degli ultimi due anni - per un totale di quasi 2,5 milioni di mq nel 2025, in linea con l’anno precedente. Per la logistica italiana si tratta quindi del settimo anno consecutivo con un take-up di almeno 2 milioni di mq, a conferma del rilievo raggiunto dal settore, nonostante una stabilizzazione dei volumi rispetto al picco raggiunto nel 2023.
Dal punto di vista dei canoni sono stabili, con il prime rent confermato a 70 euro/mq/anno nei mercati di Milano e Roma.
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