Continua a crescere il tasso di riciclo degli imballaggi in Italia, che rappresentano l’8% dei rifiuti totali. Nel 2024 il nostro Paese ha riciclato il 76,7% del packaging immesso sul mercato: 10,7 milioni di tonnellate su un totale di oltre 13,9, per un aumento in termini assoluti di 200mila tonnellate, pari a oltre un punto percentuale in più rispetto al risultato del 2023 (75,3%, mentre era il 71% nel 2022). Lo certifica il consorzio nazionale Conai nella nuova relazione generale.
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Sup e Ppwr
«I numeri raccontano un sistema efficiente, che ha saputo consolidare nel tempo una rete di collaborazione tra imprese, istituzioni e cittadini», commenta Ignazio Capuano, presidente di Conai: «Aver superato il 76% di riciclo degli imballaggi è un risultato importante, soprattutto se pensiamo che l’Europa ci chiede di raggiungere il 70% entro il 2030. Tutte le filiere superano gli obiettivi Ue specifici per materiale previsti per quest’anno, anche la plastica è al 50%. Ma non possiamo fermarci qui. Ci attendono sfide complesse, come quelle legate alla direttiva Sup (su single use plastic products, ndr) e al nuovo regolamento europeo sugli imballaggi Ppwr. Per la prima l’obiettivo nel 2025 è intercettare il 77% delle bottiglie in Pet: siamo al 70-71%, è stata anche lanciata una campagna ad hoc. Aumentare la raccolta servirà a raggiungere un altro target Ue: usare il 25% di materiale riciclato, su base nazionale, nelle nuove bottiglie. Per il Ppwr la prima implementazione sarà nell’agosto 2026: si sta lavorando per le definizioni tecniche, per un giusto compromesso tra semplicità per il consumatore e uniformità per tutti i Paesi Ue. Come Conai sul tema stiamo organizzando diversi seminari per le imprese, che hanno avuto in media 4mila partecipanti ciascuno».
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I materiali
Nel dettaglio, in Italia nel 2024 sono state riciclati 4,6 milioni di tonnellate di carta e cartone, 2,3 milioni di legno, 2,1 milioni di vetro, 1,1 milioni di plastica tradizionale e 47.500 di bioplastica compostabile, per un totale di 1,8 milioni tonnellate, 435.500 tonnellate di acciaio e 62.400 di alluminio. Tra i balzi in avanti significativi, quello della filiera della plastica: nel 2024 è finalmente riuscita a superare il 50% di riciclo chiesto dall’Unione europea entro il 2025. Risultati ottenuti in collaborazione con i comuni, attraverso l’accordo nazionale con Anci. Nel 2024 sono stati quasi 7.400 quelli che hanno stipulato convenzioni con il sistema consortile, coprendo il 97% della popolazione.
Sommando ai numeri del riciclo quelli del recupero energetico, il totale di imballaggi a fine vita recuperati supera i 12 milioni di tonnellate: l’86,4% dell’immesso al consumo. In leggera crescita, nel 2024, anche i quantitativi di imballaggi riutilizzati: 1,2 milioni tonnellate nel 2024, in aumento di oltre 40mila tonnellate rispetto al 2023.
Le sfide
«Resta ancora molto da fare», aggiunge Simona Fontana, direttrice generale di Conai: «È fondamentale continuare a investire nel potenziamento delle raccolte differenziate e nella creazione di una cultura sempre più diffusa di economia circolare. Applicando contributi ambientali modulati in base alla riciclabilità degli imballaggi in plastica e carta, dal 2018 abbiamo più che dimezzato la presenza di packaging non riciclabile sul mercato. Per questo, da luglio di quest’anno, abbiamo reso più incisiva la diversificazione per i compositi a base carta legando il contributo all’effettiva riciclabilità certificata».
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Si tratta di un punto che sottolinea anche Capuano: «L’ecodesign e l’accompagnamento affinché le aziende progettino e utilizzino imballaggi sempre più a ridotto impatto ambientale rimane fondamentale. Come la creazione di mercati di sbocco per la materia riciclata che rendano economicamente sostenibile l’intero processo. Per gli imballaggi già ci sono, l’auspicio è che sempre di più nascano anche per altre filiere».
In questa puntata parliamo dei nuovi mutui fino a 40 anni che possono aumentare la cifra finanziabile per gli under 36; delle nuove regole europee sugli imballaggi e di cosa cambia per imprese e consumatori;...