Il trasportato può sempre rifarsi sulla Rc del vettore
Per le Sezioni unite l’azione diretta non è possibile se è coinvolto un solo mezzo. Il conducente uscito di strada non può farsi risarcire per la morte della moglie
di Antonio Serpetti di Querciara
3' di lettura
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L'azione diretta del terzo trasportato nei confronti dell'assicurazione del veicolo va intesa come aggiuntiva rispetto alle altre azioni previste dall’ordinamento, avendo una propria autonomia e prescindendo dall'accertamento della responsabilità dei conducenti coinvolti nel sinistro. È il principio affermato dalle Sezioni unite civili della Cassazione, con la sentenza 35318 del 30 novembre. La decisione pone fine a un contrasto giurisprudenziale più apparente che reale, ma fa comunque il punto su una materia che ha vasta giurisprudenza.
L'azione diretta prevista dall'articolo 141 del Codice delle assicurazioni ha natura aggiuntiva, salva l'ipotesi di sinistro causato da caso fortuito, nozione che va distinta dalla condotta colposa del conducente dell'altro veicolo (è circoscritta alle cause naturali e ai danni causati da condotte umane, indipendenti dalla circolazione di altri veicoli).
La ratio legis sta nell’offrire al terzo trasportato una tutela rafforzata, che gli permetta di agire direttamente nei confronti dell'assicuratore del vettore e di ottenere da questi il risarcimento senza dover esercitare altre azioni che prevedrebbero il ben più gravoso onere di provare la responsabilità dei conducenti dei veicoli coinvolti. Infatti, le ricerche per stabilire a chi vada addebitata la responsabilità e in quale misura sono dispendiose.
Le Sezioni unite precisano che, se nel sinistro è coinvolto un unico veicolo, può essere promossa esclusivamente l'azione prevista dall'articolo 144 del Codice, da esercitarsi nei confronti dell'assicurazione del responsabile civile: la tutela rafforzata riconosciuta dall’articolo 141 presuppone il coinvolgimento di almeno due veicoli, sebbene non sia necessario lo scontro materiale fra essi.
Quindi non ha facoltà di esercitare l'azione ex articolo 141 il danneggiato-trasportato se il veicolo va fuori strada “da solo. Su questo le Sezioni unite sono chiare: visto che la norma prevede l'anticipazione del risarcimento da parte dell'assicuratore del vettore e la successiva possibilità, per quest'ultimo, di rivalersi verso la compagnia Rc auto del responsabile civile, si presuppone necessariamente la sussistenza della responsabilità, quanto meno potenziale, di due conducenti diversi.


