Ucraina, mossa bipartisan Usa: dazi 500% a chi fa affari con Mosca
Il primo viaggio di un russo dall’invasione dell’Ucraina sarà questa settimana. Lo riporta la Cnn
2' di lettura
2' di lettura
Il senatore repubblicano Lindsey Graham e il democratico Richard Blumenthal sono i primi firmatari di un disegno di legge bipartisan che propone l’imposizione di tariffe del 500 per cento sui beni importati dai paesi che acquistano petrolio, gas, uranio e altri prodotti russi. Le sanzioni primarie e secondarie contro la Russia puntano a fare pressione su Mosca perché faccia progressi sui colloqui per la pace in Ucraina.
Intanto un funzionario russo, Kirill Dmitriev, sarà a Washington questa settimana. Lo riporta Cnn citando alcune fonti secondo le quali Dmitriev incontrerà Steve Witkoff, l’inviato speciale di Donald Trump, per parlare dei rapporti fra gli Stati Uniti e la Russia. Dmitriev è il numero uno del fondo sovrano russo ed è stato nominato l’inviato speciale di Vladimir Putin per la cooperazione economica e di investimento internazionale.
La Cnn precisa che si tratta della prima visita di un funzionario russo da quando Vladimir Putin ha invaso l’Ucraina nel 2022.
Dmitriev è uno stretto consigliere di Putin e ha avuto un ruolo nei negoziati per la fine della guerra in Ucraina. Oltre ad aver collaborato con Witkoff per liberare l’insegnante americano Marc Fogel.
Il viaggio di Dmitriev segue le recenti telefonate tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin e arriva mentre Trump cerca di incontrare la sua controparte russa, poiché i due paesi hanno cercato di ricucire le relazioni deteriorate da tre anni di guerra.








