Nato per coniugare competitività e impatto positivo, il social procurement consente alle imprese di scegliere fornitori che, oltre a garantire qualità e convenienza, producono valore per la comunità. Cooperative sociali, imprese benefit e realtà a impatto sono partner sempre più richiesti da aziende che vogliono rafforzare la propria responsabilità sociale e reputazione.
Torino Social Impact, un ecosistema in crescita
A Torino, questo modello ha trovato terreno fertile grazie a Torino Social Impact (Tsi), piattaforma nata nel 2017 su iniziativa della Camera di commercio per favorire la collaborazione tra pubblico, privato e Terzo Settore. Oggi Tsi riunisce oltre 400 organizzazioni e rappresenta una delle esperienze più avanzate d’Europa nell’economia sociale.
«Il nostro obiettivo è fare di Torino un laboratorio di innovazione a impatto», spiega Simona De Giorgio, coordinatrice del Comitato per l’imprenditorialità sociale. Il nuovo Piano Metropolitano per l’Economia Sociale 2025-2030 fissa sei ambiti strategici: inclusione, finanza a impatto, formazione, governance e innovazione tecnologica e social procurement, accompagnati da due assi trasversali: misurazione e comunicazione.
Buy Social: la piattaforma che unisce profit e non profit
Tra i progetti più concreti di Torino Social Impact c’è la piattaforma Buy Social, nata per facilitare l’incontro tra imprese tradizionali e organizzazioni sociali. Il portale raccoglie 214 imprese a impatto, tra cooperative, società benefit, start up a vocazione sociale e imprese sociali, che offrono prodotti e servizi in diversi settori, dall’economia circolare ai servizi alle imprese.
«Buy Social è un ponte tra due mondi che possono contaminarsi e crescere insieme», sottolinea Raffaella Scalisi, senior advisor di Tsi «Per le aziende è un’occasione win-win: si migliorano reputazione e impatto, e il Terzo Settore trova nuovi spazi di mercato». Il programma di Torino Social Impact per la promozione degli appalti e degli acquisti a impatto sociale propone anche eventi B2B, percorsi formativi e incontri divulgativi, in collaborazione con Unione Industriali Torino.