Regno unito

Il principe William rinuncia ai privilegi feudali nel suo ducato creato nel 1337

Gli inquilini ora potranno acquistare la proprietà piena delle loro case

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Il principe William ha accettato di porre fine agli ultimi privilegi feudali in alcune parti del suo Ducato di Cornovaglia, creato nel lontano 1337, dopo decenni di proteste da parte dei residenti e dopo che nelle scorse settimane un’inchiesta giornalistica aveva svelato i milioni generati dal vasto fondo immobiliare dell’erede al trono e da quello del padre re Carlo III, rappresentato dal Ducato di Lancaster.

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Come si legge sul Guardian online, è stato finalmente concesso agli inquilini delle zone residenziali che sorgono sui possedimenti del principe, qualcosa come 55.000 ettari di superficie, il diritto di acquistare per la prima volta la proprietà piena delle loro case, passando al cosiddetto “freehold”.

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Come si passa dal leasehold al freehold

Al momento vige il ’’leasehold’’, una forma tipicamente inglese di proprietà che prevede l’acquisto, per lo più di appartamenti, per un periodo di tempo limitato, in base a un contratto col “landlord”, il proprietario, in questo caso l’erede al trono.

Il cambiamento è stato possibile con l’introduzione di una nuova legge, il leasehold and freehold reform act, anche se il principe al momento può mantenere i suoi privilegi rispetto alle zone residenziali delle isole Scilly, un arcipelago al largo della Cornovaglia.

Resta da capire se sarà proibitivo o meno per i residenti affrontare il costo d’acquisto per passare al regime di “freehold” stabilito dal ducato.

Non solo, restano nella disponibilità del fondo dell’erede al trono gli affitti a caro prezzo di mercato degli edifici utilizzati da istituzioni pubbliche vitali per i sudditi.

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