Il pieno di hi-tech a bordo di un e-suv che è un vero manifesto tecnologico
Soluzioni sviluppate con i big del digitale e un’autonomia che, a seconda delle versioni, sfiora i 600 chilometri. Spazio e sicurezza: il nuovo modello della casa svedese.
3' di lettura
3' di lettura
L’auto non è uno smartphone, ma ci sono vetture che sono realizzate intorno alle tecnologie proprie del mondo dei device. È il caso della nuova Volvo EX90, elettrosuv di ultima generazione, ammiraglia del marchio svedese (gruppo Geely) che si è fatta attendere, ma ne valeva la pena perché è un manifesto di tecnologia ed innovazione: l’elettro suv è infatti stato sviluppato con la collaborazione di grandi nomi del mondo hi-tech come Google, Qualcomm e Nvidia. Il tutto vestito con il tradizionale, e apprezzato, minimalismo estetico del design svedese degli interni e degli esterni dove si ritrovano i classici stilemi del brand nordico del gruppo cinese Geely.
Siamo andata a provarla sulle strade della California, tra Newport e San Diego (l’auto è made in Usa) , ma prima di raccontare l’esperienza alla guida due note tecniche. Innanzitutto, la EX, realizzata sull’architettura SPA2, è offerta in tre variante: monomotore da 205 kW, dual motore da 300 e 380 kW che dà vita alla versione performance, oggetto della nostra prova che schiera 517 cavalli, 910 Nm di coppia e con una batteri da 111 kWh offre un’autonomia a priva d’ansia: quasi 600 km, grazie a un’efficienza che abbiamo riscontrato essere di buon livello.
A livello tecnologico il suv a ioni di litio offre infotainment da 14.5” basato su Android Automotive di Google, con tanto di mappe e Play store, una scelta simile a quella di Renault e che abbiamo già visto sulla sorella minore EX30.
Cuori digitali della vettura, che offre chicche come l’apertura via smartphone, sono le piattaforme Nvidia Drive di IA, Xavier e Orin, insieme alle architetture Snapdragon Cockpit di Qualcomm. Non mancano gli aggiornamenti over-the-air, Adas per la guida autonoma di livello 3 potenziati con i Lidar e nell’abitacolo sensori per il monitoraggio degli occupanti.
Volvo EX90, nonostante la mole considerevole (in fondo si tratta di una vettura lunga poco più di 5 metri e pesante oltre 2,5 tonnellate) riesce ad essere agile ed efficace sulle strade. E lo fa anche sul misto stretto dove abbiamo evidenziato un comportamento sano con rollio limitato e soprattutto una assenza dell’effetto cinetosi. Questo è un fattore importante per un’auto elettrica che spesso fanno soffrire i passeggeri di mal d’auto. La vettura in prova, la versione Performance da 517 cavalli, è dotata di sospensioni pneumatiche al controllo digitale, e questo ovviamente migliora handling e tenuta di strada. La sensazione complessiva al volante è quella di essere precisa e sincera nei trasferimenti di carico. Confortevole in ogni condizione sembra di viaggiare sul classico e famoso cuscino d’aria.











