Il permafrost artico si sta sciogliendo con 70 anni di anticipo
CLIMATE-CHANGE/PERMAFROST (PIX):Scientists amazed as Canadian permafrost thaws 70 years early
di A.Mac.
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Il permafrost artico si sta sciogliendo a una velocità maggiore del previsto: secondo gli scienziati di una spedizione canadese il ghiaccio perenne si scioglierà con 70 anni di anticipo. Il team dell’University of Alaska Fairbanks ha dichiarato di essere esterrefatto dal ritmo con il quale una serie di estati calde ha destabilizzato lo strato superiore dei blocchi di ghiaccio sotterranei che si sono solidificati nel corso dei millenni. «Ciò che abbiamo visto è stupefacente - ha dichiarato Vladimir E. Romanovsky, professore di geofisica - Indica che il clima ora è più caldo rispetto ad almeno gli ultimi 5mila anni».
Con i governi riuniti questa settimana a Bonn per cercare di aumentare le ambizioni nei negoziati sul clima delle Nazioni Unite, i risultati degli scienziati, pubblicati il 10 giugno sul Geophysical Research Letters, hanno offerto un ulteriore segnale di una crescente emergenza climatica.
Il documento è basato sui dati che Romanovsky e i suoi colleghi stavano analizzando dalla loro ultima spedizione nell’area nel 2016. Il team ha utilizzato un aereo a elica modificato per visitare siti eccezionalmente remoti, inclusa una base radar abbandonata nell’era della guerra fredda a più di 300 chilometri dall’insediamento umano più vicino.
Romanovsky ei suoi colleghi hanno detto di essersi trovati davanti a un paesaggio irriconoscibile rispetto al terreno artico incontaminato che avevano incontrato durante le prime visite circa dieci anni prima. La vista si era dissolta in un mare ondulato di cumuli - depressioni e stagni conosciuti come thermokarst. La vegetazione, una volta sparsa, aveva cominciato a prosperare.
Romanovsky ha detto che la scena gli aveva ricordato le conseguenze di un bombardamento. “È un segnale indicativo - ha detto Louise Farquharson, ricercatrice post-dottorato e co-autrice dello studio - È molto probabile che questo fenomeno stia colpendo una regione molto più ampia ed è quello che vedremo in seguito”.


