Il pallone della ’Mano de Dios’ non fa goal in asta
La palla Adidas Azteca con cui Maradona segnò ai Mondiali 1986 è passato di mano solo per un terzo della stima
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Il pallone con cui Diego Maradona segnò il celebre gol della “Mano di Dio” contro l’Inghilterra ai Mondiali del 1986 non ha segnato goal in asta: il leggendario cimelio è stato venduto da Heritage Auctions per una cifra di 6,8 milioni di dollari inferiore rispetto alla valutazione iniziale. Il pallone Adidas Azteca - il primo primo nella storia della Coppa del Mondo realizzato interamente in materiale sintetico - è stato aggiudicato per 3,35 milioni di dollari, ben al di sotto della stima di 10 milioni di dollari attribuitagli dalla casa d’aste di Dallas che lo aveva definito “il pallone più importante della storia del calcio”. La base d’asta era stata fissata a 2,5 milioni di dollari.
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Il risultato è ben al di sotto dei 9,3 milioni di dollari pagati per la maglia di Maradona della stessa partita da Sotheby’s nel 2022. Quella vendita stabilì all’epoca un record per un cimelio sportivo.
La palla non ha, inoltre, raggiunto il record per la palla sportiva più costosa. La palla del 50° fuoricampo di Shohei Ohtani, realizzato durante la sua stagione MLB 2024, è stata venduta per 4,39 milioni di dollari (compresi i diritti dell’acquirente).
I passaggi d’asta
I quarti di finale del 1986 rimangono una delle partite più significative nella storia dei Mondiali, soprattutto perché si sono disputati quattro anni dopo la guerra delle Falkland tra Argentina e Regno Unito. Quattro minuti dopo, con l’Argentina in vantaggio per 1-0, Maradona segnò di nuovo. Questa volta non ci furono polemiche. Dribblando diversi giocatori inglesi, trovò la rete, e il gol fu successivamente eletto “Gol del secolo” della Coppa del Mondo FIFA. Ali Ben Nasser, l’arbitro tunisino che diresse la partita, dichiarò di non aver visto chiaramente il fallo di mano perché Maradona e Shilton erano girati di spalle. Il pallone Adidas Azteca era stato conservato da Ben Nasser per 36 anni prima di essere messo all’asta per la prima volta nel 2022. L’offerta raggiunse i 2 milioni di sterline (2,37 milioni di dollari), ma il prezzo di riserva non fu raggiunto e il pallone fu successivamente venduto a un acquirente privato. Tornò all’asta da Goldin nel febbraio 2023, dove rimase nuovamente invenduto.
La sua autenticità è stata accertata in modo indipendente tramite prove fotografiche. Heritage Auctions ha dichiarato che gli esperti hanno confrontato le caratteristiche distintive del pallone, inclusi segni visibili e altri dettagli identificativi, con fotografie della partita dell’Inghilterra e immagini di altri palloni Adidas Azteca utilizzati durante i Mondiali del 1986. L’analisi ha permesso di abbinare il pallone alle fotografie di entrambi i gol di Maradona.








