Il noleggio accelera la svolta digitale
Il continuo investimento nella digitalizzazione del business significa offrire soluzioni sempre più smart, veloci e sicure per rispondere alle esigenze di mobilità di un sistema connesso e integrato. E c’è chi punta in maniera convinta sull’elettrificazione
di Alessandro Palumbo
4' di lettura
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Il terzo trimestre è quello che conta nel noleggio a breve termine, perché storicamente porta nelle casse dei noleggiatori più o meno il 40% del giro d’affari dell’anno. Nel 2023 secondo i dati di Aniasa, il terzo trimestre non ha tradito le attese: gli operatori hanno generato 530 milioni di giro d’affari, con una variazione positiva impercettibile, lo 0,3%, rispetto allo stesso periodo del 2022. Dal punto di vista delle attività la situazione è stata molto rosea. Nel trimestre luglio-agosto-settembre le società di noleggio a breve termine hanno erogato 1,3 milioni di noleggi pari ad una crescita del 20% rispetto all’anno precedente. Le durate dei noleggi si sono leggermente contratte, passando da 8,6 a 8,4 giorni.
Il pricing molto elevato del 2022, dovuto ad uno squilibrio tra domanda e offerta, si è ridimensionato nell’anno in corso. Nel terzo trimestre del 2023 il prezzo del noleggio al giorno è diminuito del 15% passando da 55 a 48 euro, mentre il prezzo per noleggio si è attestato a 395 euro contro i 472 euro dello stesso periodo del 2022.
Brand generalisti e premium
Nel terzo trimestre 2023 le società di noleggio, prevedendo una stagione estiva in rialzo rispetto al 2022, hanno aumentato il numero dei veicoli a disposizione; la flotta media, che rappresenta il numero dei veicoli che mediamente è stato nelle disponibilità degli operatori nel periodo, si è attestata a quasi 165.500 veicoli con un incremento del 21%.
La flotta delle società di noleggio è composta nella maggior parte da vetture di brand generalisti, anche se ci sono delle notevoli differenze tra gli operatori che dipendono dalle differenti proposizioni delle stesse sul mercato. Ne è un esempio la strategia di Sixt che si traduce con il concetto di “Expect Better” per cui il lusso è un’esperienza che parte dal valore tangibile dei prodotti proposti e prosegue con una costante attenzione ai dettagli erogati da un servizio premium, accessibile e di facile utilizzo che è possibile personalizzare, in base alle esigenze e preferenze individuali. Per quanto riguarda i prodotti, in effetti, la flotta della multinazionale tedesca è costituita per il 60% da brand premium.
Svolta green nel breve
C’è chi punta in maniera convinta sull’elettrificazione. È il caso di Hertz che ha in flotta diversi modelli elettrici tra cui Polestar 2, Tesla model 3 long range, Peugeot e2008, DS3 e-Tense, Fiat 500E. Ma non solo per i modelli. Hertz con il noleggio di vetture elettriche offre il servizio Charge Purchase Option, attraverso il quale la gestione del pieno di energia prima della restituzione dell’auto è a carico dell’azienda snellendo le operazioni di rientro del cliente. Le operazioni di ricarica, inoltre, sono agevolate anche durante il noleggio grazie al token in dotazione al ritiro dell’auto che dà accesso ai punti di ricarica pubblici senza necessità di registrazioni o carte di pagamento.


