Design

Il mondo animale nel design: come forme, movimenti e immagini entrano negli interni

Dai pezzi iconici di Martinelli Luce alle poltrone contemporanee, dai tappeti ispirati alle specie in via di estinzione alle illustrazioni naïf e visionarie: la fauna, esotica e non, torna protagonista in arredi, carte da parati e lampade

di Antonella Galli

4' di lettura

English Version

4' di lettura

English Version

Li amiamo, li temiamo, talvolta ne dimentichiamo l’esistenza. Gli animali sono il nostro doppio: nel rapporto che instauriamo con loro - e ogni epoca ne esprime uno specifico - rispecchiamo noi stessi. Il design, che assorbe e restituisce il sentimento del tempo, si ispira al mondo animale anche in un’epoca come quella presente - che prova a silenziare il lato selvatico della natura - e mette in luce come sia coinvolgente, e forse anche salvifico, riportare tra le quattro mura i tratti istintivi e liberi del mondo animale, sia tradotti in ispirazioni formali, sia trasferiti in immagini descrittive.

Le icone di Martinelli Luce

Le forme del mondo animale sono state di grande ispirazione per la Martinelli Luce che a metà degli anni Sessanta produsse tre lampade celeberrime, mai uscite dal catalogo: la Pipistrello di Gae Aulenti (1965), la Cobra (1968) e la Serpente (1965) di Elio Martinelli. Di quest’ultima l’azienda celebra i sessant’anni con un’edizione speciale con base e braccio finiti in arancio, un colore pop, allegro ed energetico che caratterizzò quegli anni, tornato d’attualità. È istruttivo notare come Elio Martinelli tradusse in funzione l’osservazione del movimento: come il corpo di un rettile, il braccio sinuoso della lampada Serpente ruota a 360° grazie a uno snodo centrale, portando la luce del diffusore semisferico bianco nella posizione più favorevole all’utilizzatore. Oltre ad assolvere allo scopo, la linea curva è elemento di carattere che regala bellezza e fascino alla lampada.

Loading...

Libertà e dinamismo nella poltrona Softy

Al dinamismo del mondo animale si è ispirato anche il giovane designer ucraino Vladimir Tolochko per la nuova poltrona Softy di Potocco: «È una storia di libertà, movimento e unicità», racconta Tolochko, «resa viva da un design che coniuga estetica e comfort. Ispirata dall’immagine di animali selvaggi che corrono liberamente attraverso prati sconfinati, la poltrona ne riflette la grazia, l’individualità e la forza». Il tratto del movimento si riconosce nelle gambe cilindriche, in particolare in quelle posteriori, inclinate come per un allungo in corsa, così come nello schienale leggermente reclinato: ma l’idea di movimento è solo suggerita, mentre la conformazione solida e l’imbottitura integrale invitano alla seduta.

Arredi come manifesto ecologico

Che il design colga lo spirito del tempo è provato dalla serie di panche firmata dall’artista e designer di Bahia Danilo Freitas e divulgata in Europa da Tropicalistic, piattaforma digitale nata a Milano per diffondere il potenziale del design brasiliano. Freitas utilizza legno, pietre e scarti di plastica per creare i propri arredi, innestando in essi un messaggio di attenzione alla natura. La sua serie di panche si ispira agli animali del Sud America in via di estinzione, cogliendone alcuni tratti formali inconfondibili: Tatu bola, ispirata all’armadillo, Queixada al pecari (una specie di cinghiale) e Tamandua, che riproduce la sagoma del formichiere gigante. Ogni pezzo è unico, composto come un mosaico con tessere di legno massello ricavate da scarti di lavorazione.

Ironia e design contro il mito del trofeo

Lo smantellamento del mito coloniale e post-coloniale del trofeo di caccia avvenne negli anni Settanta a colpi di ironia e design: ne fu protagonista Gabetti&Isola, lo studio torinese guidato da Roberto Gabetti e Aimaro Isola, che realizzò a Ivrea il Centro Residenziale Ovest Olivetti. Gli architetti progettarono anche gli arredi degli appartamenti, destinati ai dipendenti dell’azienda, tra cui la serie di tappeti Tapizoo che riproducevano le pelli di animali selvatici o fantastici: erano Tapileo, Tapiorso, Tapipardo e Tapidrago, che Amini ha rimesso in produzione, a distanza di cinquant’anni, in piena continuità con il progetto originale. La scelta accurata delle lane, la fine annodatura a mano e la cesellatura a più livelli del vello restituiscono il pregio del disegno e la suggestione surreale e giocosa che fu alla base della serie.

Tra immaginario, istinto e decorazione

Incanto e naïveté caratterizzano le immagini dell’artista giapponese Miroco Machiko, autrice di illustrazioni di animali in colori vivaci e con tratti corposi, note in tutto il mondo: oggi sono anche il soggetto della linea Instict di tappeti prodotta da El Espartano, azienda dei fratelli Kehayoglu, di origini greche ma con base a Buenos Aires. Il ponte tra l’artista e i produttori è stato creato dalla curatrice e trend forecaster Li Edelkoort, che a proposito di Instinct ha dichiarato: «L’istinto degli animali è anche il nostro. Questa forza vitale è catturata tra le fibre di lana della collezione, in cui il design si abbandona alla creatività. La fiducia tribale che esprimono queste figure, la presenza fedele e la loro grande bellezza hanno il potere di annullare la nostra disperazione distopica».

Del tratto indomito ed enigmatico dei gatti era innamorato Piero Fornasetti, che lasciò scritto: «Cos’è veramente un gatto? Un antico filosofo avvolto di morbido pelo». A partire da questo presupposto, non poteva non includerli nel suo universo immaginifico: sono oggi il decoro della nuova serie High Fidelity in cui tazze, piattini, candele e orologi da tavolo sono ornati da gatti seriosi in livree a scacchi, a pois e a fiori. Dal felino domestico alle creature degli abissi il passo può essere breve: a portarle sulle pareti domestiche ha pensato WallPepper con la serie di carte da parati Aquatic Creatures per aprire, in bagno o in camera, una finestra sul fantastico e silente mondo subacqueo, frutto del felice tratto grafico del visual designer Riccardo Capuzzo.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati