Il marchio Adler sbarca in Sicilia,sul lago di Garda e raddoppia in Toscana
Il gruppo lancia una strategia di nuove aperture in diverse location attrattive del territorio italiano
di Lucilla Incorvati
3' di lettura
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La fuga dai centri urbani, la ricerca di una maggiore immersione nella natura, destinazioni facilmente raggiungibili in auto sia da parte di un pubblico italiano sia di uno straniero (tedeschi, austriaci, svizzeri, francesi) hanno giocato a favore del gruppo Adler, la società altotesina che si occupa da due secoli di impresa turistica (50 milioni il fatturato del 2019) e che continua i suoi progetti di espansione. La prossima destinazione è la Sicilia in provincia di Agrigento a Torre Salsa, tra Siculiana e Montallegroparticolare, vicino alla nota Scala dei Turchi di Realmonte, considerata la spiaggia più bella di Agrigento.
Qui i lavori sono ripresi e il Gruppo conta di concluderli l’anno prossimo con una struttura di 90 stanze.
Storia e sviluppo
Con quattro strutture in AltoAdige (Adler Spa Resort Dolomiti, Adler Spa Resort Balance entrambi ad Ortisei e Adler Lodge Alpe a Castelrotto Alpe di Siusi e Adler Lodge RITTEN sull’Altipiano del Renon ) ed una in Toscana (Adler Spa Resort THERMAE in Val d'Orcia) Adler ha deciso di ampliare l'offerta con una località di mare scegliendo come meta la Sicilia. Il nuovo Adler Mare Nature & Spa Resort che come per le altre strutture sarà realizzato sempre in armonia e nel rispetto della tutela ambientale.
«Abbiamo cercato di reagire all’effetto Covid lavorando molto sul marketing e sulla nostra offerta legata al benessere fisico e all’armonia corpo-mente - spiega Moritz Sanoner, 30 anni appena compiuti, settima generazione di albergatori che con il fratello Lukas e il cugino Maximilian Sanoner guida la divisione sviluppo e management - Delle nostre strutture quella che ha risentito di più è stata l’Adler Spa Resort THERMAE in Val d'Orcia, chiusa in alcuni mesi tradizionalmente di grande afflusso. Per questa ragione ne prolungheremo l’apertura anche in gennaio. Nelle altre strutture la domanda è stata molto alta con gli italiani che per noi rappresentano in Alto Adige, a seconda del periodo dell’anno, anche il 70% della clientela, seguita da austriaci, tedeschi e svizzeri. Per questa ragione nel 2020 stimiamo un impatto sul fatturato tutto sommato fino ad oggi contenuto».
Completare l’offerta con una destinazione di mare
L’idea di espandersi in Sicilia nasce anche dalla domanda di molti clienti affezionati al gruppo che desideravano poter trascorrere periodi di vacanza in località di mare. «Non è stato facile trovare un luogo che rispondesse ai criteri che seguiamo per i nostri progetti di sviluppo - aggiunge Sanoner - . Alla fine ci siamo riusciti e vicino la Scala Dei Turchi abbiamo trovato quello che cercavamo e dove apriremo una struttura ampia di circa 90 camere. Ogni anno destiniamo circa il 15% del fatturato allo rinnovo delle nostre strutture e ovviamente poi, se ci sono progetti più consistenti, investiamo con mezzi propri e ricorrendo quando necessario ad operatori bancari».
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